SPIRITUALITA' E RELIGIONI


A oriente del Profeta
L’Islam in Asia oltre i confini del mondo arabo

“L’islam indiano, per quanto a maggioranza sannita, era caratterizzato dalla presenza di una serie di confessioni eterodosse, in genere collegate ad un ramo piuttosto che ad un altro dell’islam sciita. Dal canto suo l’induismo era, allora come oggi, un fascio di religioni diverse che, spesso non avevano molto in comune a parte il concetto di reincarnazione ed il nome di alcune divinità….”

Esistono vari tipi di islam, anche se quello che più è conosciuto in occidente è quello arabo mediorientale. La maggior parte dei musulmani però vive “a oriente del Profeta”, cioè nelle repubbliche centroasiatiche dell’ex Unione Sovietica, nel subcontinente indiano, nel Sudest asiatico, in Cina: si parla di 670 milioni di persone.
Proprio le culture locali hanno influenzato e modificato la pratica religiosa a seconda delle realtà culturali dei singoli Paesi e della dimensione politico statale vigente. Questo interessante volume indica appunto le diversità interne a questo universo religioso e culturale, un mondo percorso da fremiti di ribellione che non vanno minimamente collegati e confusi con il terrorismo di al-Qaeda.
Data l’importanza della tematica, il volume permette al lettore occidentale una migliore e più seria conoscenza del pensiero di tanta parte dell’umanità che, in virtù della globalizzazione economica, è sempre più in stretto legame con il nostro quotidiano vivere ed agire.

Ecco un film (che potrete vedere in dvd) che racconta le difficoltà di un ragazzo pachistano che è nato e vive a Glasgow la cui famiglia di musulmani osservanti tenta inutilmente di imporgli leggi e tradizioni che si scontrano con i suoi sentimenti: il film è di Ken Loach, il titolo Un bacio appassionato.
La visione drammaticamente punitiva nei confronti della donna in Afghanistan è testimoniata da Viaggio a Kandahar un film che mostra come un’interpretazione politico-religiosa estremistica dell’Islam possa davvero diventare fonte di disperazione per le donne.

Di Grazia Casagrande

A oriente del profeta. L'Islam in Asia oltre i confini del mondo arabo
A cura di Paolo Affatato ed Emanuele Giordana
224 pag., Eur 23,00 - O Barra o Edizioni (Occidente-Oriente)
ISBN: 88-87510-25-3

Le prime righe

L'EVOLUZIONE STORICA
DELL'ISLAM NEL SUBCONTINENTE INDIANO

Michelguglielmo Torri

II subcontinente indiano, per quanto sede pressoché esclusiva dell'induismo, è, allo stesso tempo, una delle aree geografiche più profondamente caratterizzate dalla presenza dell'isiam. Due dei tre paesi che già da soli si dividono la quasi totalità dell'area sono a schiacciante maggioranza islamica (Pakistan e Bangladesh), il terzo e più grande (l'India) ospita una minoranza musulmana di oltre 130 milioni di anime. L'India oggi risulta essere il secondo o il terzo paese al mondo (a seconda delle stime) per numero di abitanti musulmani (preceduto dall'Indonesia e, forse, dal Bangladesh). La presenza dell'islam nel subcontinente è molto antica. Il sorgere dell'islam in quell'area è comunemente collegato alla conquista militare compiuta prima dagli arabi (che invasero la valle dell'Indo nel 711 d.C., cioè circa ottant'anni dopo la morte del profeta) e poi dai turco-afghani (che, a cavallo fra il XII ed il XIII secolo, imposero il loro stabile controllo sul Nord dell'India e, a partire dal XIV secolo, estesero la propria influenza anche su gran parte del resto del subcontinente). Tuttavia, vale la pena ricordare che vi sono indizi precisi che l'islam si stesse diffondendo nel subcontinente indiano già prima della conquista militare. In effetti, quella che ancora oggi viene indicata come la più antica moschea indiana (e che sorge a Cranganur, nei pressi di Cochin, in Kerala) venne fondata, secondo la leggenda, da Cheramen Perumal, un nativo di Cranganur che si era recato in Arabia al tempo del Profeta e da questi era stato convertito all'islam. Dati gli intensi e comprovati rapporti commerciali che univano la penisola arabica alla costa occidentale dell'India almeno dal I secolo d.C., la leggenda può essere sostanzialmente corrispondente alla verità storica.


© 2005 O barra O edizioni


Gli autori

Gli autori dei saggi qui raccolti appartengono al mondo accademico, della ricerca e del giornalismo.
Paolo Affatato e Emanuele Giordana, giornalisti e saggisti, fanno parte di Lettera22, associazione fra giornalisti specializzati in politica estera, nata a Roma nel 1993. Collaborano a riviste, quotidiani, periodici ed emittenti radio-televisive, tra cui L'Espresso, Il Manifesto, Diario, Limes, II Foglio, II Riformista, Il Mattino, i quotidiani del Gruppo Espresso, Rainews24, RadioTre, Radio-svizzera italiana, Amisnet.
Oltre ai curatori, hanno partecipato Gabriele Carchella, Guido Corradi, Elisa Giunchi, Mauro Martini, Marco Mezzera, Ilaria Maria Sala, Michelguglielmo Torri.


23 dicembre 2005