SPIRITUALITA' E RELIGIONI

Vittorio Messori
Ipotesi su Maria
Fatti, indizi, enigmi

“La Madre, come è stato osservato, e come io stesso sperimentai, la si scopre dopo, quando si è entrati in intimità col Figlio e questi fa accedere ‘dentro alla casa’. Ci si accorge, allora, che quella presenza discreta è in realtà essenziale.”

Una voce autorevole racconta una storia non facile. La passione per la figura di Maria è stata da alcuni criticata, considerata addirittura fuorviante rispetto alla giusta direzione che deve avere l’amore cristiano, incentrato in particolar modo sulla figura di Gesù. Di “madonnismo” in termini critici ha parlato ancora recentemente una teologa di peso come Adriana Zarri, che ha stigmatizzato l’eccessiva attenzione di Giovanni Paolo II per la figura della Madonna. In questo senso Messori scrive: “L’esperienza e la riflessione mi hanno convinto che, se dimentichiamo quella radice umana che è Maria, il messaggio di Gesù si degrada a spiritualismo, moralismo, ideologismo. Come dimostra la drammatica deriva del protestantesimo. Mi sono reso conto che, qui più che mai, compito della madre è difendere il figlio: tutte le verità su Maria sono a servizio della fede nel Cristo e, ben lungi dall’oscurarla, ne assicurano la solidità. Oggi, quando è in gioco la stessa possibilità di credere, è urgente ritrovare la presenza di una Donna che tiene al riparo dall’errore e rafforza le basi della fede. La mariologia non è un hobby per sentimentali né il tumore del cattolicesimo (Karl Barth), bensì la tutela e la conferma della cristologia, lo sviluppo organico del messaggio evangelico”.
Un dibattito teologico interessantissimo anche per chi non è credente, su cui è possibile riflettere e partecipare soltanto con una conoscenza precisa dei fatti. Messori ricostruisce a questo scopo la figura della Madonna attraverso l’esegesi biblica ma anche la ricerca degli aneddoti e la testimonianza storica. Sono le pagine del “Taccuino mariano” per anni pubblicate dal mensile Jesus, naturalmente riviste e aggiornate per l’occasione.

Brani sacri dedicati a Maria
Ave Maria. Religious Arias and Choruses
Ave Maria. Brani sacri interpretati da José Carreras
Ave Maria, London Symphony Orchestra con Cheryl Studer
Ave Maria, interprete Barbara Hendricks

Di Giulia Mozzato

Ipotesi su Maria. Fatti, indizi, enigmi di Vittorio Messori
543 pag., Euro 18,00 - Ares (Emmaus)
ISBN: 88-8155-338-4

Le prime voci

UNA MADRE A DIFESA DEL FIGLIO

Gaude, Maria Virgo:
Cunctas haereses
Sola interemisti
In universo mundo


Antifona per la festa
dell'Annunciazione, VIII secolo

Quanto è raccolto in questo libro viene dalla revisione, l'aggiornamento, il completamento di ciò che ho pubblicato, mese dopo mese, sul periodico Jesus dal 1995 al 2000, in una rubrica che chiamai «Taccuino mariano».
Non si pensi, peraltro, a una sorta di riciclo di cose legate ali 'estemporaneità, magari alla improvvisazione del giornalismo. Questo non è un centone casuale ma, quale che sia il suo valore, l'esito di un progetto consapevole e meditato.
Per spiegarmi, mi sarà necessario precisare. Alla fine del 1978, due anni dopo l'impatto singolare provocato dal mio primo libro, Ipotesi su Gesù, lasciavo La Stampa di Torino, dove da anni lavoravo ali 'inserto culturale. Confesso che è con qualche rammarico che davo le dimissioni da quel quotidiano, legato ai miei esordi professionali, abbandonando anche una città, Torino, a me cara. Ma non mi era possibile scelta diversa.



© 2005 Edizioni Ares


L’autore

Vittorio Messori ha lavorato per La Stampa e per il Corriere della Sera, per Jesus e per Avvenire: i suoi libri, ormai una ventina, sono dunque alla frontiera tra la cultura laica (da cui proviene, con una laurea a Torino con i maestri dell'agnosticismo) e la prospettiva cristiana, scoperta in età ormai adulta. È nella singolare situazione di avere scritto un'opera con entrambi gli ultimi Papi: Varcare la soglia della Speranza con Giovanni Paolo II e Rapporto sulla fede con il cardinal Joseph Ratzinger, futuro Benedetto XVI. Tradotte ovunque, le sue pagine sono accompagnate da entusiasmi e da indignazioni: in ogni caso, mai dall'indifferenza. Su Café Letterario potete leggere la recensione di Il Mistero di Torino


23 dicembre 2005