SPIRITUALITA' E RELIGIONI

Gianfranco Ravasi
Le sorgenti di Dio
Il mistero dell’acqua tra parola e immagine

“La nostra, però, sarà una navigazione che ha come stella polare il testo della Bibbia: quindi, anche quelle acque degli antichi popoli semiti saranno celebrate con la voce dell’uomo della Bibbia.”

Il volume, molto bello anche da un punto di vista grafico e per la ricchezza di fotografie piene di suggestione, sviluppa il tema che diventa anche il titolo del saggio, “le sorgenti di Dio”. Vengono osservati mari, fiumi, pozzi simboli dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Si parte dalla “spiritualità dell’acqua”, cioè dal messaggio simbolico a questo elemento ricollegato, mentre nella seconda parte Ravasi parla della “fisicità dell’acqua”, cioè come le Scritture ne parlano all’interno del loro orizzonte geografico. L’ultima meta attraverso questi mari e fiumi sarà il tracciato del fiume biblico per eccellenza: il Giordano, che bagna da nord a sud la “terra promessa”

Un regista che dall’acqua, dal suo suono e dalla sua spiritualità ha tratto spesso ispirazione è Franco Piavoli su cui e sulla cui produzione è possibile leggere una bella pagina della Cineteca di Milano. Così lo sgocciolio dell’acqua accompagna quasi interamente la cinematografia di Andrei A. Tarkovskij.
Per quanto riguarda la musica, ascoltiamo affascinati la Musica sull’acqua di Händel, Le Fontane di Roma di Respighi, o Les jeux d'eaux à la Ville d'Este di Franz Listz.

Di Grazia Casagrande

Le sorgenti di Dio Il mistero dell’acqua tra parola e immagine di Gianfranco Ravasi
256 pag., ill., Euro 29,00 - San Paolo Edizioni (Dimensioni dello spirito)
ISBN: 88-215-5393-0

Le prime voci

Capitolo I
LA VOCE DELL'ACQUA

L'anima ritrova la sua pace
come
un folle balzo di acque
che si plachi, incontrando
la suprema quiete del mare.

(Antonia Pozzi, Poesie)

Nel Salmo 93,4 risuonano le «voci» (qólót) dell'acqua: certo, il Salmista pensa alle «grandi acque» che - come vedremo - simboleggiano il caos acquatico primordiale che il Creatore domina e sconfigge. Ecco, infatti, le parole di quel canto salmico: «Più potente delle voci di grandi acque, / più potente dei flutti del mare, / potente nell'alto è il Signore!». Rimane, comunque, suggestiva questa personificazione delle acque che, col fragore delle loro cascate o col rombo del mare o col gorgogliare delle sorgenti, sembrano echeggiare la voce umana. Voce di ribellione blasfema talvolta, ma anche e soprattutto voce di lode gioiosa, tant'è vero che nel cantico dei tre giovani ebrei imprigionati nel forno crematorio di Babilonia si leva questo appello: «Benedite, acque tutte..., il Signore, / lodatelo ed esaltatelo nei secoli!» (Dn 3,60). E «il fragore di grandi acque» accompagna in sottofondo anche la solenne celebrazione della vittoria dell'Agnello nell'Apocalisse (14,2; 19,6).


© 2005 Edizioni San Paolo


L’autore

Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e sacerdote della diocesi di Milano dal 1966, è Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano, membro della Pontificia Commissione dei Beni culturali della Chiesa, docente di esegesi dell'Antico Testamento nella Facoltà teologica dell'Italia settentrionale e di ebraico nel Seminario arcivescovile milanese. Membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, è autore di una settantina di volumi, tra i quali meritano di essere segnalati alcuni studi monumentali di grande rilievo scientifico come il commento a Giobbe (Roma), il Libro dei Salmi (Bologna), il Qohelet (Cinisello Balsamo), il Cantico dei Cantici (Bologna). Fitta è anche la serie delle sue pubblicazioni di taglio pastorale e spirituale. Presente con i suoi articoli su numerose riviste specializzate, italiane e straniere, e su quotidiani e riviste divulgative, è da molti anni collaboratore del settimanale Famiglia Cristiana per il quale ha realizzato il grande e impegnativo progetto dei dieci volumi della Bibbia per la Famiglia. Nella collana "Dimensioni dello Spirito" ha già pubblicato I Monti di Dio e I Comandamenti.


23 dicembre 2005