SPIRITUALITA' E RELIGIONI

Jonathan Kirsch
Mosè
Una vita

“Quando Mosè scese dal monte Sinai – le due tavole della testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte – non sapeva che la pelle del suo viso era divenuta raggiante, poiché aveva conversato con Lui. Ma Aronne e tutti i figli di Israele, vedendo che la pelle del suo viso era raggiante, ebbero timore di avvicinarsi a lui. Mosè allora li chiamò e Aronne, con tutti i capi della comunità, andò da lui. Mosè parlò loro. Si avvicinarono dopo di loro tutti i figli di Israele ed egli comandò loro quanto il Signore aveva ordinato sul monte Sinai. Quando Mosè ebbe finito di parlare loro, si pose un velo sul suo viso.” (Esodo 34,29-33)

Mosè rimane nei secoli una figura dallo straordinario fascino: misteriosa anche per il testo biblico che lascia indefiniti i tratti essenziali, dalla sua nascita alla sua morte proprio alle soglie della terra promessa verso la quale tra immense difficoltà e prodigi aveva condotto il suo popolo. Questo mistero, questa personalità complessa e questa “punizione” hanno ispirato artisti e storici, teologi e scrittori. Jonathan Kirsch ha studiato profondamente il testo biblico, ma si è anche dedicato a studiare questa figura in senso storico e scientifico: ne emerge così una personalità ancora più ricca e interessante.
Ottima la scelta editoriale di concludere il volume con l’indicazione di alcune letture di approfondimento, una bella bibliografia.
Uno dei maggiori biblisti italiani, Paolo De Benedetti, arricchisce infine il volume di un Glossario dei termini ebraici di grande utilità.

Il cinema ha tante volte cercato di rappresentare la figura di Mosè, ecco un dvd che si intitola proprio Mosè.
Dal 1956 al 2003 I dieci comandamenti sono diventati materiale straordinario per innumerevoli colossal cinematografici e televisivi.
Oggi Moni Ovadia in Italia rappresenta una delle espressioni più intelligenti e stimate dell’ebraismo e del suo umorismo. Guardare Oylem Goylem in dvd è un modo interessante e piacevole di trascorrere una serata.
Un po’ di musica klezmer? Ecco alcuni cd musicali: Klezmer Concertos and Encores, A Taste of Paradise della Klezmer Conservatory Band.

Di Grazia Casagrande

Mosè. Una vita di Jonathan Kirsch
Titolo originale: Moses. A life
Traduzione di Livia Cassai
XVI-521 pag., Euro 29,50 - Garzanti Libri (Collana storica)
ISBN: 88-11-69401-9

Le prime voci

1. IL MOSÈ CHE NESSUNO CONOSCE

II Signore rispose: «Finché la luce della verità non sarà in te, non
avrai il potere di vedere il mistero.»
Allora Mosè pregò: «O Signore, dammi quella luce...»

Jami, La giustizia divina

La Bibbia è decisamente scarna e schietta nel raccontare la storia della vita di Mosè. Diversamente da quanto avviene nei racconti sacri e nelle storie di corte di altre figure della remota antichità, che tendono a descrivere i propri eroi come santi, re e persino dèi, la Bibbia rappresenta Mosè con brutale onestà e con un realismo «di carne e sangue». In realtà, l'impressione essenziale che abbiamo di Mosè nella Bibbia - e l'autentico spirito della sua rappresentazione per opera degli autori biblici - sta nel fatto che egli nacque come ogni altro bambino, divenne un adulto con tutti gli impulsi e gli eccessi di cui sono capaci gli uomini e le donne reali, visse una vita segnata da passioni che sono perfettamente umane, e giunse a una fine tragica che non è meno piena di ambiguità e contraddizione di qualsiasi altra vita umana.
«Non c'è niente di divino in Mosè», osserva l'eminente biblista Gerhard von Rad, e, come per ricordarci questo fatto cruciale, la Bibbia si riferisce a lui con una definizione semplice, forte e diretta: «l'uomo Mosè» (Esodo 32,1; Numeri 12,3).


© 2005 Garzanti Libri


L’autore

Jonathan Kirsch è editorialista del «Los Angeles Times», dopo essere stato corrispondente di «Newsweek». Tiene conferenze su argomenti di carattere religioso e letterario ed è autore di due romanzi. Con Garzanti ha pubblicato I racconti proibiti della Bibbia, Il libro sacro tra scandalo e censura.


23 dicembre 2005