SPORT E SPETTACOLO

Guido Michelone
Ci vuole orecchio. Jannacci raccontato

“Essere di sinistra è essere vicino alla gente che ha bisogno di te, di un sorriso, di mangiare, di essere felice o guidata, curata, aiutata… L’altruismo e il qualunquismo non vanno d’accordo!”

Nato il 3 giugno del 1935 a Milano si avvicina precocemente alla musica, iniziando a strimpellare il pianoforte all’età di quattro anni. Il padre è maresciallo dell’aeronautica, la madre un’operaia. Negli anni giovanili forma il suo primo gruppetto jazz con Giorgio Gaberscik, non ancora Gaber. Specializza la sua arte di musicista con otto anni di conservatorio e si laurea nel 1967 in Chirurgia generale alla Facoltà di Medicina dell’Università di Milano. La monografia di Guido Michelone segue il percorso artistico ed umano del personaggio Jannacci, attraverso le sue canzoni e i suoi pensieri. All’interno quattro interviste inedite, di cui una al figlio Paolo. Inoltre un ensemble di considerazioni del cantautore milanese che spaziano dalla politica ai grandi temi della vita, passando per il mondo della musica, i suoi colleghi ed amici.

Leggere Jannacci

Parole e canzoni. Con DVD
Vengo anch'io! No, tu no


Ascoltare Jannacci

30 anni senza andare fuori tempo
Quando un musicista ride
Come gli aeroplani
Tape 1
Milano 3-6-2005


Vedere Jannacci

Enzo Jannacci. Live @ RTSI
Quando dico che ti amo


La canzone milanese

Giorgio Gaber
Nanni Svampa
Ornella Vanoni
Fiorenzo Carpi
I Gufi
Roberto Vecchioni
Adriano Celentano

Di Francesco Marchetti

Ci vuole orecchio. Jannacci raccontato di Guido Michelone
A cura di Tini Brunozzi F.
357 pag., ill., Euro 14,00 - Nuovi Equilibri (Sconcerto n. 3)
ISBN: 88-7226-897-4

Le prime righe

Le interviste (inedite)

Un uomo coito e spiritoso,
un umorista concreto e metafisico allo stesso tempo

(Dario Fo)

Facendo due conti

Questo libro viene scritto fra il 2002 e il 2003, in tempi non sospetti, appena prima che Enzo Jannacci tornasse a ricevere il giusto meritato successo - quasi di massa - che gli manca dal Sessantotto. Purtroppo l'Italia è un Paese che dimentica in fretta i propri artisti, se questi ultimi non si adeguano a seguire una popolarità mediatica (in particolare televisiva) con la presenza ormai giornaliera sul piccolo schermo. Se manchi dal video per più di sei mesi, non sei più nessuno, la gente ti dimentica, fa fatica a conoscerti o riconoscerti. Ma a Jannacci di tutto questo importa poco o niente. Anzi è una persona che non parla quasi mai di sé: nelle interviste o durante gli incontri non ufficiali preferisce sempre porre l'accento su altri argomenti, dalla salute alla politica, per esempio.


© 2005 Nuovi Equilibri


L’autore

Guido Michelone, vercellese, insegna Storia della musica afroamericana all'Università Cattolica di Milano. Autore del best-seller I Simpson (Bompiani), ha pubblicato diversi saggi su jazz, rock, mass-media e, assieme alla poetessa Francesca Tini Brunozzi, le tre antologie di testi letterari ispirati a canzoni famose: Jam Session, Swing in versi, Help! The Beatles! Ha scritto sei commedie riunite nel volume Teatro Jazz (Isu) e il romanzo Cinquanta. Secondo Novecento (Lampi di stampa).


19 dicembre 2005