PER APPASSIONATI E CURIOSI

Marino Niola
Il presepe

Un passatempo creato dall’età barocca e perfezionato da quella del rococò. Quest’affermazione di Fausto Nicolini indica la genealogia del presepe napoletano in quel tornante storico-culturale che separa la fine del XVII dall’inizio del secolo delle utopie”.

Chi è capitato in via san Gregorio Armeno, il cuore antico dell’arte presepiale napoletana, nei giorni precedenti il Natale sa cosa significa questa tradizione per la città: una passione vera, travolgente che coinvolge tutti i ceti sociali, tutte le età, e, perché no, anche tutti i turisti.
Unire la storia del presepe con un’analisi sociologico-culturale e le immagini della produzione di quella che è la bottega artigiana forse più celebre e prestigiosa della tradizione di questa vera e propria arte, è un’operazione interessante e intelligente. L’ha fatta la casa editrice L’ancora del Mediterraneo pubblicando questo saggio di Marino Niola, antropologo culturale, illustrato con le immagini delle sculture del laboratorio d’arte “La scarabattola” di Salvatore, Raffaele, Emanuele e Anna Scuotto. Molti dei pezzi qui fotografati sono stati realizzati per la mostra Il mondo sospeso, allestita a Napoli presso la chiesa di San Severo al Pendino, dal 26 novembre all’8 dicembre 2005 e a Roma, presso la Basilica di San Giacomo in Agusta dall’11 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006.
Nella seconda parte del volume sono raccolte impressioni di vari autori, “intavolature” di Giorgio Agamben, Giorgio Manganelli, Alfondo Di Nola e Bruno Forte; “cadenze” di Augusto Moszynski, Joseph Gorani, Friederike Brun, Frnacesco Mastriani, Walter Benjamin, Lombardi Satriani; le “variazioni” di Annibale Ruccello, Vittorio Viviani e Renato Simoni.
Per vedere il presepe con lo sguardo più vario e con l’originalità di autori e saggisti straordinari.

A chi ama il presepe suggeriamo di vedere:
Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo, con lo stesso De Filippo e Pupella Maggio

E di ascoltare:
Cantata dei pastori immobili. Racconto di un presepe vivente. Con CD Audio di David Riondino
Oratorio di natale di Johann Sebastian Bach
Mottetti di Natale vol. 1 e vol. 2 di Marc-Antoine Charpentier

Di Giulia Mozzato

Il presepe di Marino Niola
Illustrato con opere da La Scarabattola riprese da Sergio Siano
Nascite, pastori e popolo. Antologia a cura di Elisabetta Moro

142 pag., ill., 15,00 Euro – Edizioni L’ancora del Mediterraneo (Gli alberi n.57)
ISBN 88-8325-172-5

Le prime righe

L’armonia e l’invenzione

“Gigantesca, anzi universale incantagione, una fascinazione, direi un sabba pudico”. Questa era la cifra arcana del presepe per Giorgio Manganelli.
Una messa in scena della compresenza e della totalità, oltre che della Natività. Questa infatti vi appare come già avvenuta da sempre e, soprattutto, prodottasi al di fuori della scena, “per strada, sui treni, nei negozi di frutta e verdura, dai rappresentanti di automobili di lusso”: natura naturante e velata della rappresentazione.

© 2005, L’ancora


L’autore

Marino Niola insegna antropologia culturale a Napoli. Tra i suoi lavori: Sui palchi delle stelle, Totem e ragù, Il purgatorio a Napoli.


5 dicembre 2005