PER I PIU' GRANDI

Silvana De Mari
L’ultimo Orco

Se i vostri ragazzi hanno amato Il Signore degli Anelli e gli altri libri di Tolkien L’ultimo orco sarà un regalo graditissimo!
Silvana De Mari aveva già precedentemente raccontato le straordinarie vicende del suo mondo fantasy nel romanzo L’ultimo Elfo che nella recensione della prestigiosa rivista letteraria L’Indice veniva descritto come “un fantasy scintillante di magie, trovate, sorprese, rovesciamenti, agnizioni”. Ma non è necessario aver letto quel libro per entrare nella misteriosa, drammatica, affascinante vicenda di questo. L’esistenza del Mondo degli Uomini è minacciata dai terrificanti Orchi, che invadono le città e uccidono gli abitanti. Ma non solamente con questo dovrà fare i conti il Capitano Rankstrail che troverà sulla sua strada Yorsh, l’ultimo Elfo fuggiasco, ormai diventato adulto. Ed è questa la grande abilità narrativa dell’autrice: saper andare oltre la storia di genere per raccontare i grandi temi della vita.

L’ultimo Orco di Silvana De Mari
717 pag., 18,60 Euro – Edizioni Salani
ISBN 88-8451-599-8

Dalla storia

Improvvisamente la gola del Dogon finì. Il cielo si allargò bruscamente e le stelle arrivarono all’orizzonte. La piana delle risaie si aprì davanti a loro: Varil era in fiamme. La città agonizzava. Yorsh estrasse la sua spada, che brillò. Nulla più avrebbe potuto fermarli. Lui e la sua armata di rinnegati e pezzenti, trasformata ora in un esercito di guerrieri invincibili. La città di Varil viveva il suo ultimo dolore, il suo ultimo orrore: la cavalleria leggera di Daligar stava arrivando, inarrestabile. Yorsh si voltò: Rankstrail, il Capitano, era immediatamente alle sue spalle. Il suo luogotenente lo seguiva, un po’ più a destra. La sua, la loro, un’unica mente, un unico cuore.

© 2005 Salani Editore


L’autrice

Silvana De Mari, medico chirurgo, ha lavorato in Italia e, come volontaria, in Etiopia. Da quando le è venuto il dubbio che i mali dell’anima siano devastanti quanto quelli del corpo, si occupa di psicoterapia. L’ultimo Elfo ha vinto il Premio Andersen 2004 “per aver costruito con perfetta misura narrativa una fiaba senza tempo, limpida, serrata e intrigante e anche per l’uso sapiente di una lingua fluente e ricca”.


28 novembre 2005