Cristiano Cavina
Nel paese di Tolintesàc

“Come molti miei coetanei, ero uno degli ultimi cresciuti in mezzo a gente che parlava in dialetto, e quello era il genere di parola che assomiglia a una miccia, una cosa da niente che riesce a innescare una bomba.
Una mina inesplosa fatta brillare dalla mano di un bambino dispettoso.
Tolintesàc.
L’avevo sentita ovunque, pronunciata da ogni tipo di persona.”

Douglas Coupland
Eleanor Rigby


"Qualcuno molto più saggio di me ha detto che nessuno è noioso se è disposto a dire la verità su di sé. Per essere più precisi, qualcuno altrettanto saggio ha detto che le cose delle quali ci vergogniamo sono quelle che ci rendono interessanti."

Laurell K. Hamilton
Il ballo della morte

“C’erano tre categorie di persone alla festa di Catherine: quelle vive, quelle morte e quelle che di tanto in tanto diventavano pelose. Sei su otto erano umane, sulle altre due, me inclusa, non avrei saputo dire”.

Silvia Lessona
Indovina chi sviene a cena

“Perché non sapete cucinare?
Ma perché non ve ne frega niente, è ovvio.
Ma perché non ve ne frega niente?
A voi non so, ma io, se volete, vi spiego i miei perché.”

Paola Mastrocola
Che animale sei?
Storia di una pennuta

“Lei nacque in curva. E nascere in curva, cioè sbandando a una curva la notte di Natale, non è il massimo.”

Gaia Servadio
E i morti non sanno

“Le ho viste, queste multinazionali al contrattacco, e non risparmiano niente e nessuno.”
“In che senso?”
“Nel senso che a volte ci sono stati troppi suicidi, incidenti automobilistici, collassi, morti sospette tra la concorrenza. E io credo a tutte queste dicerie.”


18 novembre 2005