Silvia Lessona
Indovina chi sviene a cena

“Perché non sapete cucinare?
Ma perché non ve ne frega niente, è ovvio.
Ma perché non ve ne frega niente?
A voi non so, ma io, se volete, vi spiego i miei perché.”


Un libro di gusto!
Trattando l’argomento “cucina “ e di conseguenza …. “l’arte del cucinare”, il termine potrebbe sembrare appropriato, ma nel caso di questo volume, si parla del gusto in un modo del tutto particolare.
Infatti, in controtendenza con la frenesia di questi ultimi tempi del “fornello dappertutto, e ad ogni costo” (televisione, giornali più o meno specializzati, inserti patinati a firma dei più noti gourmets, sagre gastronomiche, proposte fieristiche con sapori etnici, ecc.) Silvia Lessona, pianista, attrice, restauratrice di mobili, hostess di terra e per il momento scrittrice, ha deciso con il suo libro Indovina chi sviene a cena, da poco pubblicato dalla casa editrice De Agostini, di sottoporci una serie di esperienze/riflessioni sul suo rapporto fortemente conflittuale con la cucina.
Da qui ne deriva, a mio avviso, la saggia considerazione: il non essere esperti cuochi,con scarsa dimestichezza o passione per cucinare, può risultare una qualità positiva e non un demerito.
Silvia Lessona con molta modestia e grande spirito racconta, attraverso un’ideale vocabolario, a partire dalla A come Aperitivi per giungere alla Z come Zenzero, come condurre una “vita normale”e con un certo stile, pur non diventando schiavi di salse, tartufi, soufflè e via discorrendo.
Una serie di “gustosi tranche de vie” dei quali ci sorprenderanno le soluzioni, dell’ultimo minuto e le relative magiche conclusioni.
A dar man forte a Silva, una serie di amici: dalla top model Carla Bruni, al filosofo Giovanni Vattimo, al critico cinematografico Stefano Della Casa, all’attrice Luciana Littizzetto e molti altri che si producono in un fuoco d’artificio di ricette del tutto particolari.
Non vogliamo dire di più per un guastare la sorpresa, ma siamo sicuri che non mancheranno di stupirvi la ricetta della “Minestra di sassi” di Marco Bolasco, piuttosto che il piccolo racconto “Lo zio vegetariano” di Sergio Malatesta, per non tralasciare il “Tacchino al whisky” di autore ignoto!

Di Iaia Barzani

Indovina chi sviene a cena di Silvia Lessona
216 pag., Euro 13,50 - De Agostini
ISBN: 88-418-2556-1

Le prime righe

Per voi che non sapete cucinare e che, soprattutto, non avete la minima intenzione di migliorare, gli aperitivi sono l’unica salvezza. E’ così che ho ricominciato a frequentare persone dopo che mi era nata la prima figlia.
Il vero dramma di ogni neomamma infatti è la solitudine.
Tutti i tuoi amici, quelli senza figli, quelli ai quali tu imputi di condurre delle esistenze vuote e prive di significato, si ritrovano, si ritrovano allegramente alle sette e mezzo per prendere l’aperitivo. Tu, invece, te ne devi tornare a casa a preparare la pappa alla pupa. Oddio, preparare mi sembra una parola grossa.

© 2005 De Agostini


L’autrice

Silvia Lessona è nata nel 1963 a Torino. È sposata e ha due figlie. Non ha seguito le orme dei genitori, entrambi famosi pianisti, ma ha preferito gettarsi nel mondo del teatro di prosa per un decennio. Dopo questa esperienza ha iniziato ad occuparsi di restauro di mobili antichi.
Ha successivamente deciso di sperimentare il mitico “posto fisso” come hostess di terra presso l’aeroporto di Torino. E’ appassionata di cabaret e collabora con la pagina degli spettacoli di “Repubblica”.
Fra breve si laureerà in Cinema, al Dams.


18 novembre 2005