Sarah Vowell
Take the cannoli
Cronache dall’America vera

“Adoro Sarah Vowell. La sua scrittura è geniale, divertente, direi perfino educativa. Questo libro meraviglioso parla di democrazia, sonno, religione, pop music, e praticamente ogni altro argomento vitale.”

Nick Hornby

“Astiosamente americana” e “Madonna dell’ americanità”: nel primo caso Sarah Vowell definisce se stessa, nel secondo il Los Angeles Times parla di lei, critico musicale e conduttrice radiofonica nata nell’Oklaoma, cresciuta nel Montana e di origini cherokee.
Americana al 100% quindi, ma, come si sa, nessuno è tanto acuto e rancoroso nel giudicare la terra degli hot dog e della grande democrazia quanto i suoi stessi figli. Questa raccolta di articoli è un mix di tutti gli ingredienti base della cultura statunitense: Disney World, Frank Sinatra, il Padrino, la patente a sedici anni, le avventure da college, la Statua della Libertà e il Mississippi; il tutto analizzato con un occhio attento, sarcastico e a tratti crudele, arrivando a etichettare come “violenza intraspecie” e “cannibalismo ornitologico” la tenera scena di una famiglia che, riunita, lancia dei pezzetti di tacchino ai piccioni.
Fra le descrizioni irriverenti della Vowell trova però posto anche un’America della diversità, più o meno accettata e tollerata, ma che permette sempre di scegliere: scegliere i suoi presidenti, scegliere cosa guardare in tv o a quale quotidiano abbonarsi.
È una terra “enorme”: per il suo “casino”, ma anche per la vastità del suo cielo, o perché si può viaggiare in macchina tredici ore solo per vedere un concerto. Sarah Vowell ha parole pungenti e polemiche per il Paese che ha permesso esistesse un “Sentiero delle Lacrime” in cui morirono quattromila Cherokee cacciati dalle loro case, ma non può fare a meno di glorificare la sua musica, i suoi scrittori e la vitalità delle genti che lo popolano. Dopo aver letto questo libro ci si sente quasi costretti a seguire la sua dottrina: guarda, ascolta, ridi e pensa. In continuazione.

Di Silvana Cannas

Take the cannoli. Cronache dall'America vera di Sarah Vowell
Titolo originale: Take the Cannoli. Stories from the New world
Traduzione di Francesco Pacifico
207 pag., Euro 13,00 - Minimum Fax (Sotterranei n. 89)
ISBN: 88-7521-057-8

Le prime righe

PAPÀ SPARA

Se foste capitati nella casa in cui ho trascorso l'adolescenza in epoca preelezioni, non avreste avuto bisogno di entrare per rendervi conto che si trattava di una casa divisa Vi sarebbe bastato guardare il manifesto della campagna elettorale democratica incollato alla finestra di sopra e quello della campagna repubblicana alla finestra di sotto per vedere casa mia come il campo di battaglia da guerra civile che era. Non vi voglio dire chi era il democratico e chi il repubblicano, fra me e mio padre, ma vi dirò che io non sono mai stata abbonata ad Armi e munizioni, che non sono stata io a tappezzare la macchina di adesivi della National Rifle Association, l'associazione per il libero uso delle armi da fuoco, e che l'arancione fosforescente non è mai stato il mio colore preferito.
Più o meno l'unica cosa su cui io e mio padre siamo d'accordo è la Costituzione, anche se io tifo più per il Primo Emendamento mentre lui ha sempre preferito il Secondo.

© 2005 minimum fax


L’autrice

Sarah Vowell (1969) ha collaborato con numerose riviste (fra cui Time, il Village Voice, McSweeney’s) e ha scritto tre libri di reportage sulla cultura e la società americana. Recentemente ha prestato la voce a uno dei personaggi del fortunato film di animazione Gli incredibili.


28 ottobre 2005