Joël Egloff
Edmond Ganglion & figlio

“A questo mondo le persone assolutamente indispensabili sono due: l’ostetrica e il becchino. La prima accoglie, il secondo riaccompagna. Tra l’una e l’altro, la gente si arrangia.”

Ernesto Ferrero
I migliori anni della nostra vita

“Si alzava alla mattina con la stessa idea: trovare uomini e libri capaci di modificare la sua e nostra percezione del mondo. Voleva stupirsi. Ogni giornata si apriva nel segno di una rincorsa che spostava un po’ più in là il paletto dell’ultimo confine. Ogni giornata doveva essere memorabile, diversa da quella precedente. Il cambiamento scandiva il senso di una crescita che voleva essere ininterrotta.”

Yadé Kara
Salam Berlino

“Al contrario di Leyla, non dovevo sudare sette camicie per parlare, pensare, leggere in turco. Conoscevo Istanbul e sapevo come andavano le cose laggiù. Con me non attaccava. No davvero. Leyla non era mai stata a Istanbul d’inverno. Smog, smog e nient’altro che smog. Ci sarebbe morta soffocata.“

Antonio Moresco
Lo sbrego

“Io non ho nessun disprezzo per la cultura, mi rendo conto della deprogrammazione epocale messa in atto da media come quello televisivo, per creare moltitudini di schiavi allevati e di povera carne sollecitata da macchine economico-politico-mediatiche che hanno bisogno di muoversi liberamente in spazi desertificati”.

Georges Simenon
L’orologiaio di Everton

“Quello che Dave cercava nello sguardo di Ben quando era ancora bambino era una traccia, un segno di quella rivolta. E all’epoca ne aveva paura; avrebbe quasi desiderato che suo figlio appartenesse all’altra razza.”

Taibo Paco Ignacio II, Marcos
Morti scomodi

“Dunque, mi hanno appena informato che io non sono in questo romanzo, insomma dev’essere stato tutto uno spiacevole equivoco che, a quanto mi dicono, risolveranno nella redazione del giornale e nella casa editrice del libro.”

1 luglio 2005