Silvia Andreoli
Busserò per prendere la notte

“Quel giorno don Arturo aveva scoperto che c’era un inferno peggiore: era l’arte. Perché dava l’illusione di ricucire, con la creatività, quanto la realtà aveva mancato, fallito; per poi presentare un conto salatissimo: della realtà non rimaneva più traccia, alla fine, l’arte travestiva il presente di sogno al punto che cancellava ogni concretezza.”

Sandro Campani
È dolcissimo non appartenerti più

In cima la Pietra è come l’Africa, d’estate. Come se qualche centinaio di metri sopra il livello dell’Appennino, poggiata su un blocco di roccia, ci fosse l’Africa, la savana, più precisamente: un pianura leggermente inclinata che sembra più grande per l’assenza di orizzonte, grandi alberi isolati a fronda larga, l’erba lunga e ingiallita dal vento.

Alessandra Faiella e Giovanna Ramaglia
Il brutto delle donne
Fenomenologia semiseria del masochismo femminile

“È stato detto che gli uomini restano sempre spiazzati quando si accorgono che le donne possono essere, se vogliono, come gli uomini. Noi aggiungiamo che anche le donne sono spesso spiazzate per la stessa ragione.”

Sayed Kashua
E fu mattina

“Sento ancora le ferite provocate dalle sassate, durante l’attacco pomeridiano, vedo le facce dei vicini, i bambini e la folla davanti a casa e il ricordo mi tormenta. Ho un bisogno irrefrenabile di vendetta, uno strano bisogno di rispetto, di quel rispetto che è svanito in un momento.”

Javier Marías
Traversare l'orizzonte

“È anche possibile che Traversare l’orizzonte sia un romanzo abbastanza buono, ma cos’è questo a fronte di ciò che io avevo previsto? Una tremenda delusione, ne può star sicuro. No, per favore, non mi interrompa. Quel che dico è vero. Il romanzo del mio amico non si dovrà pubblicare mai e non avrebbe mai dovuto avere altro lettore o ascoltatore che non fossi io.”

Enrique Vila-Matas
Il mal di Montano

“Tengo ben nascosta la mappa del mal di Montano che continuo a disegnare giorno per giorno. Però malato, quel che si dice malato di letteratura, lo sono come mai lo ero stato, e in segreto me ne compiaccio.”

24 giugno 2005