Raul Montanari
La verità bugiarda

“Infatti all’inizio mi sembrava arrabbiata, credevo che lo chiamasse perché ce l’aveva con lui. Poi ha cercato di prendere i remi, di andargli vicino, ma la testa di mio padre è sparita. C’erano dei gorghi, sembrava che lui si muovesse, lì sotto, ma non riuscisse più a risalire.”

Un romanzo per chi ama intrecci complessi. Un po’ giallo, un po’ noir, un po’ romanzo psicologico: insomma Montanari sembra volersi sperimentare in un complesso gioco letterario che intreccia storie, vicende, fatti, personaggi apparentemente molto lontani. Anche l’avvio dell’intero romanzo pone persone che non si conoscevano fino a qualche ora prima in una particolare e improvvisa condizione d’intimità.
Protagonista è Chris, un traduttore trentenne, italo-tedesco, che viene a Milano per un’opportunità di lavoro e affitta una camera in una villa di proprietà di una bella donna ultracinquantenne e dei suoi due figli, Marco e Stefania. A questi personaggi si aggiungono via via altre figure di grande importanza all’interno della narrazione: da Laura, fidanzata di Marco che in adolescenza aveva avuto una fuggevole relazione con Chris, al giovane Gerry che denota fin dall’inizio delle alterazioni comportamentali, al gruppo di albanesi che in varie riprese attentano all’incolumità di qualcuno della famiglia, alle colleghe della casa editrice da cui Chris ottiene delle traduzioni piuttosto problematiche.
Le vicende si intrecciano, si complicano, ci scappa il morto (anzi molti morti, c’è perfino un attentato anarco-insurrezionalista a Berlusconi) si giunge poi alla fine alla classica agnizione finale….
Si deve dire quanto sia abile Montanari a tenere il bandolo di una così complessa matassa e come riesca a dare un senso di compiutezza a un romanzo poliedrico, lasciando aperti spiragli di serenità dopo aver costruito un clima angosciante.
Lo stile, come sempre in questo autore, è impeccabile in quanto non esce mai dall’uso di un linguaggio classico anche nel trattare tematiche assolutamente trasgressive.

La verità bugiarda di Raul Montanari
312 pag., Euro 16,80 – Edizioni Baldini Castoldi Dalai (Romanzi e racconti n. 216)
ISBN: 88-8490-684-9

Le prime righe

Castro, lago d’Iseo. 28 marzo 2011

Felice colui che perdona gli altri
e colui che perdona se stesso

1

L'uomo e il serpente. Fra seimila anni. Silenzio. Chris Bergmann. Occhi bianchi. Viaggio in Italia. Lavorare è una tragedia. Il pacco e la pistola. Ci vorrebbe un'altra età. Mia moglie. Io ti conosco ma non so chi sei.

Luca vede la chiazza bianca di polvere sul nero dell'asfalto, i rami appena caduti dalla parete rocciosa e i frammenti di pietra; poi la forma indistinta che si muove lentamente, più scura. La Yamaha frena, il ronzio metallico che finora ha riempito la valle si spegne.
L'uomo e il serpente si guardano, in mezzo alla strada deserta.
E’ una vipera?
Luca non ne ha mai vista una, tranne in tivù, ma l'idea corrisponde. E’ grossa, tozza. Dà un'impressione di potenza, come se fosse la regina di quel metro quadrato che le sta in-torno, niente di meno e niente di più. Il cranio del serpente e il casco grigio che lui porta in testa si somigliano strana-mente. Alla loro destra, il lago; a sinistra e sopra, il fianco della montagna in cui la strada è stata scavata.
Appena Luca l'ha imboccata, qualche chilometro più a sud, si è sentito a disagio. Non è solo stretta e tutta curve: questa strada è come un tunnel, aperto sul lato che dà verso l'acqua buia e spumosa. Il lago si allarga piatto e geometrico fino alla sponda opposta, altre montagne e colline lontane. Un giorno questo soffitto di roccia crollerà, ha pensato Lu-ca, e la strada si chiuderà come una bocca che inghiotte. Fra seimila anni, magari.

© 2005 Baldini Castaldi Dalai Editore


L’autore

Raul Montanari è nato a Bergamo nel 1959. Ha pubblicato sei romanzi: La perfezione, Sei tu l’assassino, Dio ti sta sognando, il romanzo shock Che cosa hai fatto e i thriller psicologici Il buio divora la strada e Chiudi gli occhi. In volume sono usciti anche i racconti di Un bacio al mondo e Il tempo probabilmente. Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto la fortunata raccolta di testi poetici Nelle galassie oggi come oggi. Vive a Milano, dove insegna scrittura creativa e lavora per il teatro, la radio, il cinema e il web. E’ uno degli autori che hanno liberato il noir italiano dall’etichetta del “genere”, assicurandogli un posto al sole nella narrativa europea. Librialice propone, inoltre, l’intervista all’autore.


Di Grazia Casagrande


22 aprile 2005