Jamaica Kincaid
Mr. Potter

“Mr. Potter era nato il settimo giorno di gennaio del millenovecentoventidue nel paese di English Harbour nella circoscrizione di St. Paul. Sua madre si chiamava Elfrida Robinson e suo padre si chiamava Nathaniel Potter. E Nathaniel era il padre di undici figli con otto madri diverse e Mr. Potter era l’ultimo dei figli di Nathaniel…”

Elaine Potter Richardson è il vero nome di questa autrice che nel 1973 ha cambiato il suo nome in Jamaica Kincaid per evitare le critiche della famiglia che disapprovava il suo aver intrapreso la carriera di scrittrice. Dopo aver dedicato un libro alla madre, uno al fratello e uno al proprio luogo d’origine, con questo Mr. Potter conclude una quadrilogia collegata alle proprie radici: “… io ero debole e vulnerabile, non ero nemmeno ancora una persona, avevo solo sette mesi e vivevo nella pancia di mia madre quando Mr. Potter mi abbandonò. E non ho mai conosciuto la sua faccia.” Quest’uomo che non ha mai visto né conosciuto, che ha avuto tante figlie da tante diverse donne, ma non le ha mai considerate davvero sue (essendo donne, è quello con la madre l’unico legame che Mr. Potter riconosce) pur avendo tutte un marchio paterno indiscutibile, la forma del naso, le interessa perché è da lui che ha inizio la sua vita, il suo personale percorso, che tanto si differenzia da quello delle generazioni a lei precedenti. Padre e nonno analfabeti, Elaine invece sa leggere e scrivere: quante volte queste sue abilità vengono sottolineate nel corso del libro! Rappresentano infatti il riscatto, tanto più importante in quando lei è donna, e nello stesso tempo, la possibilità di dar vita al passato che solo nella parola scritta diventa decifrabile e duraturo. “Nella mia mente ho un ricordo di entrambi prima che diventassero mio padre e mia madre”. Questo “ricordo” è anche memoria dell’umiliazione subita da generazioni di schiavi, da uomini che, abolita la schiavitù, non erano comunque esseri liberi, ma schiavi della miseria, dell’ignoranza, dell’esclusione sociale.
La Kincaid ha più volte dichiarato che gli effetti della colonizzazione, totalmente devastanti, le hanno creato un profondo odio per tutto ciò che è inglese (a eccezione della letteratura), soprattutto hanno fatto sì che, anche passando il tempo, gli uomini e le donne, Roderick Nathaneil Potter (suo padre) ne è un esempio, rimanessero inconsapevoli dell’ingiustizia e della crudeltà subite. Proprio per questo quindi l’autrice si sente impegnata a scrivere del padre, così come aveva scritto di madre e fratello: non l’ha conosciuto, non è stata a vegliarlo quando è morto, non lo ha amato, né ne è stata amata, ma quelle sono le sue radici, così come quello è il suo popolo e la sua isola, il “posto piccolo” da cui è fuggita per acquisire quegli strumenti indispensabili per poterla poi raccontare.

Mr. Potter di Jamaica Kincaid
Traduzione di Franca Cavagnoli
152 pag., Euro 14,00 – Edizioni Adelphi (Fabula n. 166)
ISBN: 88-459-1967-6

Le prime righe


E quel giorno il sole era al suo solito posto, alto in mezzo al ciclo, e splendeva al solito modo vivido e aspro, che sbiancava persino le ombre, persino le ombre cercavano riparo; quel giorno il sole era al suo solito posto, alto in mezzo al ciclo, ma Mr. Potter non l'aveva notato, abituato com'era al sole al suo solito posto, alto in mezzo al ciclo; se il sole non fosse stato al solito posto, nella giornata di Mr. Potter ci sarebbe stata una grande differenza, avrebbe piovuto, per quanto brevemente quella cosa, la pioggia, potesse cadere, ma la pioggia avrebbe cambiato la giornata di Mr. Potter, abituato com'era al sole al solito posto, alto in mezzo al ciclo. Mr. Potter respirava normalmente, il cuore batteva normalmente sotto la pelle nera che lo ricopriva, sotto la maglietta di cotone bianco a contatto con la pelle nerissima, sotto la semplice camicia di cotone bianco sopra la maglietta di cotone a contatto con la pelle; così il suo cuore respirava, normalmente.

© 2005 Adelphi Edizioni


L’autrice

Jamaica Kincaid ha scritto Autobiografia di mia madre, Mio fratello e Un posto piccolo. Mr Potter è apparso per la prima volta nel 2002.


Di Grazia Casagrande


15 aprile 2005