Abdelkader Benali
La lunga attesa

“Dal momento in cui si è annunciata la mia presenza, l’attenzione dev’essere tutta concentrata su di me. I miei genitori devono sapere che possono tranquillamente lasciarsi alle spalle il passato, così da potermi accogliere e prendersi cura di me, il loro fossile vivente.”

Patrizia Bisi
Daimon

“In quel vecchio ritaglio di giornale che mio padre ha incorniciato, qualcuno ha scritto: ‘una selvaggia danza zingaresca quasi diabolica conclude la straordinaria interpretazione della Sonata in fa minore op. 57 di Beethoven, eseguita da una piccolissima pianista di grande talento’. C’è anche la mia testa in primo piano, che affonda come il tuorlo di un uovo fritto in un colletto bianco da Pierrot: ‘Diletta Lanzetti, otto anni’.”

Madeleine Bourdouxhe
La donna di Gilles

“A poco a poco la catastrofe aveva perso ai suoi occhi il carattere esacerbante della rivelazione. Tutto quanto la circondava non aveva più quell’aspetto terribile di rivolta o di incredulità. Gli oggetti stessi, ai quali aveva cominciato ad attribuire un riflesso della propria infelicità, accordandosi con il dolore di cui il suo cuore e la sua carne erano ormai impregnati, le ridivennero familiari.”

Diego Marani
Il compagno di scuola

“Forse perché erano più leggeri, allora non avevo con i ricordi il rapporto morboso che ho adesso. Oggi li tratto come vecchie amanti di cui mi vergogno a provare ancora desiderio.”

Sélim Nassib
L’amante palestinese

Per Albert avere un’amante ebrea non ha nulla di straordinario. Haifa abbonda di storie d’amore e di sesso tra ebrei e arabi, alcuni vivono perfino insieme. È Golda a essere particolare. Il suo sionismo è un sacerdozio, una passione, il sale stesso della vita.

Giorgio Pisano
Lo strano caso del signor Mesina

“Raggiante e intontito. Pericolosamente in bilico. Euforico e confuso. Vischiosamente stretto d’assedio. Schiacciato da una notorietà che non immaginava.”


18 marzo 2005