GIALLI - LE SINGLE - ROMANZI E RACCONTI - TESTIMONIANZE
GIALLI
Patricia D. Cornwell
La traccia

“Kay Scarpetta è dispiaciuta che nella sala d’aspetto non ci siano più piante vere, che riscaldano l’ambiente e fanno sentire meno soli. E non c’è luogo in cui ci si possa sentire più soli che all’obitorio.”

Nicci French
La terza porta

“Rilessi il rapporto sulla scena del delitto. Guardai le fotografie. Chiusi gli occhi e cercai di immaginare come doveva essere stato laggiù, vicino al canale. C’era qualcosa che mi irritava, che mi faceva quasi impazzire, come quando si cerca di afferrare una cosa al di fuori della propria portata.”


LE SINGLE
Helen Fielding
Che pasticcio, Bridget Jones!

“Sono meravigliosa: per tutto il giorno ho fatto da terapista agli amici. Come ho detto a Jude e Tom, possono chiamarmi giorno e notte, invece che rimanersene tristi e soli. Visto? Sono saggia ed equilibrata come la madre superiora di Tutti insieme appassionatamente. Mi immagino benissimo a cantare Scala le montagne al muro del 192 con Jude, riverente, in ginocchio alle mie spalle.”

Karine Tuil
Di sesso femminile

“Alla nostra nascita aveva inciso i suoi comandamenti nelle nostre anime. Dopo averne fatto un calco sul modello biblico:
Credere nell’unicità della madre
Amare la madre
Temere la madre
Servire la madre
Cercare la compagnia della madre
Santificare il nome della madre
Onorare la madre.”


ROMANZI E RACCONTI

I racconti delle Fate sapienti
A cura di Francesca Pansa

“Donne, a strati l’una sull’altra. Facce, braccia, ombelichi, talloni mi vengono incontro nell’amalgama molle di un pensiero che scivola in un giardino di specchi. Donne antiche con gorgiere di tulle, fronti ampie color miele, disadorne come colline di un paesaggio estivo, forse di un quadro. Un pendente a forma d’ippocampo, donne nei ritratti come uccelli imbalsamati, enigmatici intenti che penetrano la prigione dei secoli fino ai nostri occhi moderni.”

Elia Barceló
Il segreto dell'orefice

“Un giorno arrivò in paese un forestiero, un uomo misterioso, diceva la mamma, un tipo strano, uscito da chissà dove, che nessuno conosceva, educato ed elegante, già di una certa età, che in pochi giorni le fece perdere la testa.”

Anne Tyler
Il tuo posto è vuoto

“Alla luce gialla della lampada sembra dorato, come racchiuso in una bolla di fortuna; io lo guardo e gli sorrido, ma la bolla resta chiusa e sembra portarlo lontano. E vola via, sempre più lontano, mi lascia indietro, e non riesco a farmi venire in mente niente da dire che possa farlo tornare.”

Herbjørg Wassmo
Dina signora di Reinsnes

“Sembrava che Dina volesse aspettare fino a quel momento. E solo allora scendere lungo il viale e agitare il braccio per dare il benvenuto. A distanza dalla gente. Forse lo voleva incontrare da solo, per vedere chi era.”


TESTIMONIANZE
Donne
Il coraggio di spezzare il silenzio

“La violenza contro le donne costituisce una violazione dei diritti e delle libertà fondamentali delle donne e danneggia ed annulla il godimento da parte loro di quei diritti e libertà.”
dalla Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

Suad Amiry
Se questa è vita
Dalla Palestina in tempo di occupazione

“Mi chiedo quale sarebbe stata la tua reazione se fossi vissuti sotto occupazione tutti gli anni che ci ho vissuto io, o se i tuoi diritti di consumatore, come tutti i tuoi altri diritti, fossero violati giorno e notte, se gli ulivi nei campi di tuo nonno venissero sradicato, se il tuo villaggio fosse stato spianato con un bulldozer, o la tua casa demolita...”

Leila
Murata viva
Prigioniera della legge degli uomini

“L’integrazione è la possibilità di dire no. La tradizione è l’impossibilità. Non sono mai stata capace d’infrangere quella legge non scritta”

Monica Maggioni
Dentro la guerra

“Mi si annoda lo stomaco. Comincio a cogliere brandelli, schegge di cose. Mi rendo conto che qui si vive al ritmo dei bisogni primari: la fila per il cibo, la fila per il bagno, lo spazio per la brandina, la distanza da casa da colmare in qualche modo.”

Alice Werblowsky, Carla Chelo
Siamo così
Un giorno nella vita dell'Italia attraverso le storie di ventiquattro donne

“Tutte donne normali che hanno storie bellissime da raccontare. Non si conoscono, non si incontreranno mai, ma hanno qualcosa in comune: una tradizione tutta italiana di sapienza femminile. Radici antiche che vengono tramandate nei modi più curiosi e insospettabili, come le ricette di famiglia. Alla fine ne risulta un ritratto lontanissimo dalla cronaca, un universo inquieto, a volte disperato, mai rassegnato.”


4 marzo 2005