UOMINI E ANIMALI

Simone Perotti
Stojan Decu, l'altro uomo

“Mi parve che Stojan non avesse una fisionomia definita, che i suoi lineamenti si modificassero a vista d’occhio, che avesse una marmellata ribollente sotto la pelle. Il suo sguardo mi diede i brividi, ma poco dopo infuse in me una serenità che non conoscevo.”

“Dietro ogni uomo c’è un altro uomo”, ma dietro a Stojan Decu ce ne sono infiniti, e forse ce ne sono altri e altri ancora, uomini che i tanti eteronomi, le cui vite e avventure vengono testimoniate nel romanzo, nemmeno riescono a esaurire. Ma è possibile definire questo personaggio dalle molteplici anime? Generoso e efferato, avventuriero spietato e uomo cortese, capace di creare un potentato economico e di vivere la misera vita degli ultimi della terra, geniale nel trovare tesori o meglio nel costruire dal nulla fortune inestimabili e non solo per sé, ma per l’intera collettività: tutto questo e molto di più si può dire dell’affascinante e odioso Stojan. Non si sa di che nazionalità sia, se sia nato in Italia, in Francia, in Germania o in Bulgaria: ancora adolescente combatte nella Grande Guerra sul fronte italiano; negli anni Venti è in America dove, giunto in miseria, riesce a costruire un’enorme ricchezza; poi lo troviamo a Mosca, docente universitario e subito dopo prigioniero nei gulag staliniani da cui, con geniale abilità, riesce a far fuggire tutti i detenuti; in Venezuela trasforma un misero villaggio di minatori in una ricca zona d’industria alimentare; è una delle figure di spicco della lotta antinazista in Germania, forse militante coraggioso della Rosa Bianca; vede la Cuba che precede la Rivoluzione, ma è anche al fianco di Guevara fino all’ultimo giorno boliviano (non senza qualche dissidio con il Che); in India e in Corea, ma è attivo anche nella lotta di liberazione algerina. E gli strepitosi incontri (Francis Scott Fitzgerald, Churchill, Reza Pahlavi, Shaw, Lawrence, Hemingway…) si intrecciano con le tante figure femminili, amanti felici o vittime, dell’esistenza impossibile di Stojan Decu.
Una sola donna però funge da filo conduttore, Marielle Gochard, testimone, anche quando era lontana, quando Stojan ne amava altre, le distruggeva e le cancellava: è a lei che chi indaga, chi cerca di ricostruire quella figura leggendaria e demoniaca, si rivolge. C’è un biografo ufficiale, Zinnie Goldmann, ma anche l’italiano Sandro Ferroni (che cadrà nella trappola del suo personaggio) non rinuncia a studiarlo, così come lo storico Fausto Canali eppure il multiforme eroe sfugge all’indagine: sarà morto? o vive ancora e dopo aver attraversato il secolo scorso da protagonista si appresta a riprendere il suo cammino in questo travagliato nuovo millennio?

Stojan Decu, l'altro uomo di Simone Perotti
362 pag., Euro 17,00 – Edizioni Bompiani
ISBN: 88-452-3362-6

Le prime righe

Questa è la storia di Stojan Decu, personaggio misterioso del XX secolo, eroe di una nuova epoca. La sua biografia ufficiale è conosciuta in tutto il mondo, e in molti, oggi, conoscono anche parti della sua storia segreta. Tuttavia, ciò che si cela dietro la sua vicenda è ancor più di quanto è stato svelato. E in questa montagna sommersa si nasconde il vero interesse del personaggio.
Nello studio che segue ho cercato di ordinare le carte e le testimonianze, con l'immenso compito di incorniciare qualcosa che rischia di sfuggire a ogni definizione.
Chi conosce lo Stojan Decu assassino e traditore scoprirà l'uomo e i suoi amori sensibili. Chi ha seguito l'avventura politica e imprenditoriale rimarrà affascinato dalla sua storia anarchica e rivoluzionaria. Coloro che hanno innalzato la sua umanità positiva si indigneranno per le meschinità del truffatore. Per qualcuno vi saranno conferme, per altri verranno meno certezze.
Nella storia di Stojan Decu c'è spazio per quasi tutte le caratteristiche dell'Uomo e si incontrano in un so-lo punto strade che giungono da lontanissimo.
Con molte sorprese.

© 2005 RCS Libri Edizioni


L’autore

Simone Perotti ha 39 anni, è nato a Frascati, Roma, e vive a Roma, dove si occupa di comunicazione d’impresa. Ha iniziato la sua attività in Adnkronos e ha lavorato in molte aziende. Oggi è direttore delle relazioni esterne di The Boston Consulting Group. È autore di Zenzero e Nuvole che ha venduto più di 10.000 copie. Ha collaborato con riviste letterarie e scritto cataloghi di pittori. È uno skipper, appassionato di navigazione d’altura e istruttore di vela.


Di Grazia Casagrande


18 febbraio 2005