LATINOAMERICANA - GLI STATES - UNA VOCE SCOZZESE
LATINOAMERICANA
Chico Buarque
Budapest

“Era la sonorità della lingua ungherese che mi si apriva a mano a mano che entravo nel salone. Vibravano attorno a me le voci ungheresi, senza sospettare che stavano svelando i loro segreti a un intruso. E poiché ignoravo il significato, mi accorgevo in modo ancora più nitido delle inflessioni della lingua; prestavo attenzione a ogni reticenza, a ogni esitazione, alle frasi interrotte, alle parole spezzate a metà come frutti che potevo osservare dal di dentro.” Gianni Vattimo

Leonardo Padura Fuentes
Il romanzo della mia vita

“Anche se mi ci sono voluti anni per scoprirlo, ora sono certo che la magia dell’Avana nasce dal suo odore. Chiunque conosca la città deve ammettere che possiede una luce propria, densa e lieve al contempo, e un colore allegro, che la differenziano da altre mille città del mondo. Ma solo il suo odore è capace di conferirle quell’inconfondibile spirito che la mantiene viva nel ricordo.”


GLI STATES
Steven Millhauser
Martin Dressler

“Quando il Grande Cosmo raggiunse la vetta del trentesimo piano, quando il suo scheletro d’acciaio cominciò a sparire sotto lo scudo di pietra bugnata, su giornali e riviste comparvero i primi annunci pubblicitari che mostravano l’edificio con il telo sollevato ad altezze diverse; e intorno alla struttura seminascosta si leggevano scritte del tipo IL GRANDE COSMO: CULTURA E COMMERCIO PER UNA VITA COMODA.”

John Murray
Brevi note sulle farfalle tropicali

“La passione per le farfalle contagiò mio padre e anche me. Nella transitorietà e nella bellezza di queste creature c’è qualcosa che ti entra nel sangue. ‘Le farfalle sono metafore’ ci diceva mio padre, ‘metafore della vita. Le une e l’altra bellissime, effimere, fragili, incomprensibili’. Già da giovane capivo il significato di tale affermazione. C’era un che di libero e audace in quegli insetti delicati dai colori incredibili, e questo mi affascinava. A parte quello di rallegrare il mondo, che altro scopo poteva avere una farfalla?”

John Kennedy Toole
La Bibbia al neon

“Ho alzato gli occhi per guardare in faccia zia Mae. Era buio e non sono riuscito a capire che espressione avesse, ma la luce della luna le batteva proprio sulle guance e così ho visto che erano tutte bagnate. Ho sentito una goccia tiepida cadermi sulla fronte e scorrermi giù per il viso e farmi solletico ma non mi sonno mosso, non me la sono asciugata”


UNA VOCE SCOZZESE
Ron Butlin
Il suono della mia voce

“Avevi bisogno di una donna che rispondesse riga per riga alle tue battute, che reagisse ai tuoi gesti secondo il copione- una che recitasse la sua parte così bene da poter mandare avanti lo spettacolo. Quando hai trovato un’attrice protagonista con la quale il copione sembrava funzionare, hai dato a questa scoperta il nome di amore”.


11 febbraio 2005