NOI E I NOSTRI FIGLI

Rosalind Wiseman
Adolescenti terribili
Come aiutare vostra figlia a sopravvivere alle “amiche”, ai pettegolezzi, ai ragazzi e alle altre realtà dell'adolescenza

“Uno degli obiettivi di questo libro è far capire ai genitori che, a prescindere dal problema che la figlia volta per volta dovrà affrontare, il senso di quello che è importante che impari rimane invariato.”

Non esiste un manuale che davvero risolva gli enormi, opprimenti dilemmi che inevitabilmente assillano i genitori di un ragazzo adolescente. È inutile illudersi: ogni esperienza è un caso a sé, non si può generalizzare né tanto meno fornire una ricetta universalmente valida. E così avremmo già chiuso il discorso e rimesso il libro sulla scaffale della libreria, cercando magari al suo posto un bel ricettario di cucina, quello sì un punto di riferimento sicuro! E invece c’è ancora qualcosa da dire. Non riusciremo ad avere la bacchetta magica che ci faccia volare, ma potremo trovare un aiuto per uscire dalle sabbie mobili in cui ci sentiamo affondare sempre più giorno dopo giorno quando da sereni e innocenti bambini i nostri figli si trasformano in nervosi e incomprensibili ragazzini. In particolare Rosalind Wiseman, forte della sua esperienza pluriennale nelle scuole, affronta l’adolescenza della ragazze e il rapporto con le madri, abitualmente più difficile di quello con i papà, e lo fa in modo sistematico punto per punto con l’aiuto di veloci schemi e piccoli box riassuntivi. L’età presa in esame è prevalentemente la prima adolescenza, (diciamo dai 12 ai 16-17 anni) in una fascia che ormai si è dilatata anche oltre quei vent’anni che in passato rappresentavano l’ingresso definitivo nell’età adulta. L’autrice analizza varie situazioni in cui il rapporto genitori-figli rimane fondamentale in questa fase della vita: dalla scuola alle relazioni con le altre ragazze, dalle piccole cotte alle prime esperienze sessuali, dalle feste in famiglia a quelle nelle case degli amici. Primo suggerimento dell’autrice: ascoltare sempre ciò che le nostre figlie vogliono dirci, ma non obbligarle a comunicare con un tono o parole troppo aggressive. Secondo: non cedere sulle questioni fondamentali anche di fronte a ricatti di vario genere. La fermezza aiuta, sempre che non si trasformi in ottusa volontà di prevaricazione e in semplice incomprensione. Ricordarsi di come si era alla loro età può essere utile, ma anche cercare di conoscere gli amici e i compagni di scuola (e magari anche i loro genitori). E non spaventarsi di fronte a musi lunghi e sguardi torvi, nervosismi e bisticci un tempo impensabili. Interessante anche la parte del libro dedicata alla comprensione degli eventi che, indipendentemente da noi, accadranno alla nostra bambina: le trasformazioni fisiche, che possono creare complessi, e quelle psicologiche, che daranno vita a una rivoluzione di gusti e passioni; le gelosie delle amiche, che possono generare maldicenze e prese in giro a volte estremamente dolorose per una ragazzina; i primi flirt, talora deludenti, altre volte esaltanti, i successi e gli insuccessi scolastici, che creano sempre preoccupazioni nei più giovani. Chiude il volume un capitolo dedicato alle situazioni più difficili, legate a una successiva fase di crescita, in cui l’appoggio e la preparazione dei genitori possono essere determinanti: alcol e droga che, come scrive la Wiseman, “sono una realtà concreta tra gli adolescenti. Ci sono buone probabilità che vostra figlia li abbia provati o che li proverà”, inutile mettere la testa sotto la sabbia, molto meglio trovarsi preparati ad affrontare il tema apertamente, chiarendo quali siano le nostre regole e aspettative in materia, e lasciando sempre la “porta aperta per una conversazione successiva”.

Adolescenti terribili. Come aiutare vostra figlia a sopravvivere alle “amiche”, ai pettegolezzi, ai ragazzi e alle altre realtà dell'adolescenza di Rosalind Wiseman
Titoli originale: Queen Bees & Wannabes
Traduzione di Elisabetta De Medio
323 pag., Euro 15,00 – Edizione Corbaccio (Saggi)
ISBN: 88-7972-694-3

Le prime righe

INTRODUZIONE

Mia figlia era meravigliosa, prima. Adesso riesco a malapena a sopportarla. Non mi dice niente, sono completamente tagliata fuori. Come faccio a sapere cosa le passa per la testa?

In classe con mia figlia c'è un gruppo di ragazze che le sta rovinando l'esistenza. Non vuole più andare a scuola. Le sue presunte amiche le si stanno rivoltando contro e lei ha paura di reagire. Cosa posso fare?
Mia figlia ha una pelle perfetta e un bel corpo, eppure non fa che lamentarsi di avere l'acne e di essere troppo grassa. Ho sempre cercato di insegnarle a sentirsi bene con se stessa e questo suo atteggiamento mi spezza il cuore. Cosa dovrei fare?

Mia figlia ha undici anni e vuole depilarsi le gambe. Mi segue in giro per casa supplicandomi di darle il permesso. Secondo me non è assolutamente il caso, ma lei continua a insistere. Come faccio a farle capire che è ancora presto?

Mia figlia ha stampato una mail del suo fidanzato e l'ha lasciata sul tavolo. Era orribilmente offensiva. L'ha lasciata lì apposta per farmela vedere? Come mi devo comportare?

Benvenute nel meraviglioso mondo dell'adolescenza. Fino a non molto tempo fa, vostra figlia era una bambina dolce, piena di energie e sicura di sé che vi ammirava e vi rispettava. Ora sta cambiando sotto i vostri occhi.

© 2005 Edizioni Corbaccio


L’autrice

Rosalind Wiseman è la fondatrice di Empower Program, un’oraganizzazione no-profit che lavora per ridurre la violenza giovanile e nelle scuole. È consulente del Liz Claiborne’s Women’s Work, ha partecipato al The Oprah show e ad altri programmi della CNN e scrive per USA Today, il Washington Post e il New York Times. Vive a Washington, DC.


Di Giulia Mozzato


28 gennaio 2005