NARRATIVA STRANIERA

Joe R. Lansdale
Rumble Tumble

“Eravamo davvero un bel gruppo. Un buttafuori del Texas orientale, un nero frocio, una ex reginetta della Patata Dolce, un ex killer nonché reverendo in pensione alto un metro e novantacinque, e un nano dai capelli rossi con un carattere a dir poco particolare. Per essere al completo mancavano solo un paio di venditori di auto usate, una scimmia e un organetto a manovella.”

Un bel giorno la tua vita può cambiare. Hai un lavoro che non ti soddisfa affatto, ma ti permette di campare; la tua casa è stata travolta da un’implacabile uragano, ma hai un amico pronto ad offrirti la sua dimora; frequenti una donna bellissima e quasi, quasi decidi che è la volta buona per fare il grande passo, la convivenza. Tutto fila liscio. O meglio, così sembra fino a quando ti svegli una mattina e la solita routine si trasforma nell’avventura più allucinante della tua vita. Lansdale ce la racconta attraverso le parole di Hap, buttafuori per sbaglio, dall’aria malinconica e sensibile. La sua è una storia d’amore e d’amicizia. Cosa si fa per amore e, ancor più, cosa si fa per amicizia.
Hap viene catapultato in un vero rumble tumble a causa della sua donna, Brett, rossa dalle generose forme; e lui, a sua volta, tira in ballo Leonard, il suo migliore amico, nero gay, ex combattente in Vietnam. I tre partono alla ricerca di Tillie, figlia di Brett, decisa, a quanto pare, a fuggire dal bordello nel quale lavora da anni. È un viaggio alla ricerca di una fanciulla perduta; un viaggio alla riscoperta di sentimenti oramai inceneriti dall’abbrutimento quotidiano; un viaggio guidato da una sottile e timida forma d’amore.
Lansdale conduce i suoi protagonisti attraverso i propri limiti e le proprie convinzioni, creando situazioni e personaggi tutt’altro che ordinari. L’assortimento è vastissimo. Incontriamo un nano molto fantasioso vestito da cowboy, amante dei racconti, del buon cibo, delle donne e sensibile al fascino sensuale dei soldi, e il suo ebete assistente, Wilber, gigante dal pugno facile. Un reverendo in pensione, ex killer, dedito alla caccia dei cani della prateria, sempre attratto dalle armi. Un indiano kickapoo che sniffa solvente mescolato alla pittura, e tutta una serie di malviventi, affamati di sesso e violenza…
L’autore ci regala una carrellata di personaggi interessanti, estremizzati nello stereotipo in cui si credono ingabbiati. Un romanzo tesissimo, divertente e avvincente al contempo, sensibile e riflessivo tra una sparatoria e una scazzottata. Ci presenta un eroe e un anti-eroe, evitando ogni giudizio e lasciando al lettore il compito di decifrarli. Leonard compie un’azione perché ci crede e non si volta mai indietro per vedere cosa ha sacrificato durante il suo cammino, mentre Hap compie un’azione perché non vede alternative, forse perché ne è segretamente attratto, e teme tutto ciò che scopre essere parte di sé.
“Sono come uno che esce di casa e pesta una merda di pony. Chiunque direbbe «Cazzo ho pestato una merda». Io invece vado a cercare il pony”.

Rumble Tumble di Joe R. Lansdale
Traduzione di A. Colitto
251 pag., Euro 10,50 – Edizioni Einaudi, 2004 (Einaudi tascabili. Stile libero. Noir n. 1300)
ISBN: 88-06-16679-4

Le prime righe

Sarebbe facile dimostrare che la mia vita è stata povera di successi, nel campo finanziario come in quello amoroso. Ma nessuno potrebbe sostenere che è stata povera di eventi.
Gli eventi ultimamente erano stati così tanti da convincermi di aver esaurito la scorta di congiunture assurde che mi era stata assegnata, al punto di trovarmi con la legge delle probabilità a mio favore: la mia esistenza futura sarebbe stata relativamente tranquilla. Almeno fino all’arrivo della vecchiaia, quando avrei preso dimora in una scatola di cartone sotto un cavalcavia della Statale 59, cacando dietro i cespugli e leccando la salsa avanzata dall’involucro dei Big Mac.
Era il modo in cui credevo che la maggior parte di noi, venuti al mondo durante il boom delle nascite, avrebbe terminato la corsa. Niente assistenza medica. Niente assicurazione. Niente milioni di dollari messi via per la vecchiaia. Forse non avremmo avuto neppure la scatola di cartone, e non era una certezza neanche il cespuglio dietro il quale fare la cacca.
L’età del rimbambimento per me era ancora lontana, ma comunque molto più vicina di quanto mi piacesse pensare.

© 2004 Einaudi Edizioni


L’autore

Joe R. Lansdale, nato e cresciuto nel Texas, è uno dei più brillanti autori di genere dell’ultima generazione. Scrive romanzi, racconti e fumetti, passando dall’horror al noir, dalla fantascienza al western. Einaudi Stile Libero ha già pubblicato La notte del drive-in, Il mambo degli orsi, Bad Chili e La sottile linea scura.


Di Simona Incerto


28 gennaio 2005