L'OSSESSIONE DELLA SCRITTURA

Muriel Spark
Invidia

“Ma ora non vedo l’ora di tornare nel mio habitat depressivo, non so se mi spiego. So che la mia è un’ossessione, ma ne ho bisogno. E anche lui.”

Brillante come sempre Muriel Spark ci propone in questo romanzo la realtà di una scuola di scrittura e di bon ton, il College Sunrise, destinata a rampolli della buona borghesia. A gestire la scuola è una coppia di intellettuali, Nina e Rowland Mahler. I due (lei è una giovane donna molto decisa a raggiungere successo e ricchezza, lui è uno scrittore in crisi d’ispirazione), per ragioni economiche, hanno deciso di rendere itineranti i corsi che, nella situazione narrata nel romanzo, si svolgono per quell’anno in una elegante località svizzera. Gli studenti sono di diverso tipo, per lo più posteggiati nella scuola alla fine delle superiori e prima del loro autentico ingresso nel mondo dorato che la famiglia di provenienza può offrire. Tra tutti però un solo ragazzo si segnala fin dalle prime pagine del romanzo: è Chris, affascinante e sfrontato, dai capelli rossi che porta quasi come un vessillo, da tutti già dichiarato destinato a un grande successo editoriale con il romanzo che sta scrivendo. Il suo comportamento è anomalo, non frequenta le lezioni se non quelle che più lo attraggono, nasconde in modo arrogante il manoscritto della sua opera storica (che parlerà di Maria Stuarda e degli intrighi che la circondarono), ma soprattutto suscita l’invidia ossessiva di Rowland, un sentimento che sembra quasi condurre il docente alla pazzia.
Le vicende si sviluppano in modo coerente nella piccola comunità: ci sono gli innamoramenti, i dispetti e le simpatie inevitabili in una realtà giovanile, in cui tutti, dai direttori, agli inservienti, oltre che, naturalmente agli studenti, non superano i trent’anni. Ma il filo conduttore è sempre e comunque l’invidia di Rowland per Chris, o meglio il rapporto ambiguo dei due che non sembrano riuscire a vivere l’uno senza l’odio dell’altro. È inutile, o meglio inopportuno, raccontare altro della trama, mentre invece è la leggerezza dello stile, l’acutezza dell’analisi psicologica e la raffinatezza della descrizione a meritare di essere sottolineata. Un libro piacevolissimo e intrigante denso di ambiguità, senza eroi e senza martiri, in cui si dimostra come i sentimenti siano razionalmente inspiegabili e spesso siano l’opposto esatto della loro apparenza.

Invidia di Muriel Spark
Titolo originale: The Finishing School
Traduzione di Enrico Terrinoni
126 pag., Euro 13,50 – Edizioni Adelphi (Fabula n. 164)
ISBN 88-459-1934-X

Le prime righe

1


«Si comincia con l'ambientazione» disse Rowland. «Dovete vedere la scena, che sia reale o immaginaria. Per esempio, da qui si vede l'altra sponda del lago, ma in una giornata come questa no, c'è troppa foschia». Rowland si tolse gli occhiali per squadrare gli allievi del corso di scrittura creativa: le loro famiglie sborsavano quattrini proprio per quello. Erano due ragazzi e tre ragazze tra i sedici e i diciassette anni, chi più, chi meno. «Perciò,» proseguì « nel descrivere la scena diremo semplicemente "L'altra sponda del lago era avvolta nella foschia" oppure, se in una giornata così volessimo usare l'immaginazione, "L'altra sponda del lago era appena visibile". Ma nella fase dell'ambientazione bisogna assolutamente evitare di calcare i toni; per esempio, è ancora presto per voi per frasi del tipo: "L'altra sponda del lago era avvolta in una stramaledetta nebbia". Quelle potrete usarle più in là. Ora si tratta di lavorare sull'ambientazione in modo neutro, diciamo».

© 2004 Adelphi Edizioni


L’autrice

Muriel Spark è nata nel 1918 a Edimburgo, in Scozia. È stata educata alla James Gillespie's School for Girls e all'Heriot-Watt College. Si è dedicata all'attività di scrittrice dal 1940, ma le sue prime produzioni erano documenti per il British Political Intelligence Office, questo fino alla fine della Seconda guerra mondiale. La sua attuale attività di narratrice ebbe invece inizio nel 1951, e il suo primo romanzo, The Comforters, è stato pubblicato nel 1957. Ha scritto tre volumi di poesia, e numerosi romanzi e racconti brevi. La Spark ebbe una conversione religiosa nel 1954, ed è diventata cattolica. Ha scritto, fra gli altri, Il settimo Conte di Lucan e Gli anni fulgenti di Miss Brodie.


Di Grazia Casagrande


14 gennaio 2005