10 ANNI E PIU'

Gianni Rodari
La storia degli uomini
Con un monologo di Dario Fo sugli ultimi anni

Rodari, Rodari, ancora Rodari. Sono passati ormai molti anni dalla scomparsa di questo autore, ma la sua capacità di narrare storie ai bambini e ai ragazzi non si è per nulla scalfita col tempo. Nel piccolo volume che vi presentiamo viene raccolta la sua storia degli uomini, scritta per aiutare i ragazzi a comprendere proprio la Storia, quella narrata nei testi ufficiali, che nasconde molte verità non dette, molti protagonisti dimenticati. Apparsa a puntate sul settimanale comunista “Vie Nuove” nel 1958, questa storia fu a lungo accusata di “tendenziosità”, ma forse il termine migliore per definirla è “utopica”, legata a una speranza di riscatto che la parte dimenticata dell’umanità probabilmente non avrà mai. Rodari ripercorre velocemente i principali momenti della storia dell’umanità, dalla clava ai tempi nostri, non dimenticandone certo i protagonisti principali, ma al contempo, come scrive Dario Fo nel testo che chiude il volume, non fermandosi all’apparenza dei fatti, ma capovolgendoli, masticandoli e li annusandoli. “Non accontentatevi mai di una sola versione” è il monito che lanciava ai ragazzi Rodari alla fine degli anni Cinquanta, valido ancora oggi.

La storia degli uomini, di Gianni Rodari
Con un monologo di Dario Fo sugli ultimi anni dell’autore
Disegni di Paolo Cardoni
191 pag., Euro 12,00 – Edizioni Gallucci (Universale d’Avventure e d’Osservazioni n. 1)
ISBN: 88-88716-28-9

Le prime righe

Dalle origini
alle prime civiltà


Si raccontano molte favole sull'origine del primo uomo, una diversa dall'altra: a raccoglierle tutte si farebbe un magnifico libro, da leggere la sera, per pigliar sonno. I greci, per esempio, narravano (ma senza crederci del tutto) che i primi uomini furono creati da Crono e dai Titani per fare un dispetto a Zeus, che di tutti gli dei era il capo. Quei primi uomi-ni erano tutti maschi.

Molte favole sui primi passi

Uno di essi, chiamato Prometeo, rubò il fuoco agli dei, i quali, per castigare lui e tutta la sua razza, crea-rono la prima donna. Poi venne un gran diluvio e gli uomini affogarono tutti meno due: Deucalione e sua moglie Pirra. I poveretti, rimasti tanto soli, provavano una gran malinconia, sicché Zeus si commosse e per-mise loro di creare altri uomini ed altre donne.
I due sposi dovevano soltanto camminare e gettarsi delle pietre alle spalle: le pietre gettate da Deucalione diventavano uomini, quelle gettate da Pirra donne.

© 2004 Gallucci Editore


L’autore

Gianni Rodari (1920-1980). Ha scritto per bambini le filastrocche più belle e mai una fiaba. I suoi racconti parlano del mondo reale, ma descritto con una fantasia prodigiosa. Cominciò a esercitarla sul lago d’Orta, orfano di padre a 10 anni. Studiò in seminario, poi fece il maestro e il giornalista. Benché abbia pubblicato libri per grandi, tutti lo ricordano per i testi dedicati ai più piccoli. Forse anche perché Gianni li ha sempre considerati lettori importanti, né più né meno dei loro genitori. In Café Letterario trovate le recensioni di: A sbagliare le storie; La macchina per fare i compiti e altre storie


17 dicembre 2004