DA 6 A 10 ANNI

Anna Peiretti
Aspettando Natale. 24 storie accanto al Presepe

“C’era una volta una fanciulla triste. Era triste, ma così triste, che le lacrime a forza di correre avevano scavato dei solchi sul suo bel viso. Era infelice anche quando dormiva, perciò le erano venute delle terribili borse sotto gli occhi. Era sempre vestita di nero; aveva tinto di nero anche i capelli, un tempo biondi e dorati.”

Una specie di calendario dell’Avvento pieno di parole. Sono infatti 24 le fiabe che accompagnano i bambini, sera dopo sera (ma se ne possono leggere anche due o tre in un giorno, e non capita nulla se la lettura è rimandata a gennaio!), fino alla magica notte del 24 dicembre. Le storie prendono spunto da dipinti di grandi pittori del passato che, nell’indice, vengono indicati a fianco del titolo delle singole fiabe così da farci capire come la fantasia può essere stimolata dalla visione di immagini particolarmente belle e significative.
L’argomento è sempre collegato, direttamente o indirettamente, alla Natività e ai tanti modi di interpretarla e di evocarla magari leggendo il libro stando seduti vicino al presepe. Le belle e vivaci illustrazioni aiutano l’immaginazione a ricostruire le semplici storie narrate che ci parlano di un mondo antico semplice popolato di pastori e pecorelle ma anche di re, di regine e di sapienti magi.

Aspettando Natale. 24 storie accanto al Presepe di Anna Peiretti
Illustrazioni di Silvia Forzani
95 pag ., ill ., Euro 9,50 – Edizioni Piemme (Piemme junior)
ISBN: 88-384-8480-5

Le prime righe

1° Dicembre

Il cambiavalute
di Tiberiade


C’era una volta a Tiberiade un cambiavalute che se ne stava tutto il giorno dietro al suo banco a dividere e contare monete. Il suo tavolo traboccava di dracme, sicli, mine, sesterzi, monete d'argento e d'oro. Gli bastava toccare i soldi per distinguerli. Il loro peso, sul palmo della mano, era sufficiente a definirne il valore. Il cambiavalute era sempre molto occupato: nella sua terra circolavano tante monete, tutte diverse, e sovente la gente non aveva a disposizione quelle giuste. Per esempio: se uno aveva solo dracme, ma doveva pagare una tassa in sicli, per forza doveva andare dal cambiavalute.

© 2004 Edizioni Piemme


L’autrice

Anna Peiretti, affermata autrice per l’infanzia, ha pubblicato volumi di giochi e racconti per varie case editrici. È caporedattore della rivista per bambini La Giostra e anima laboratori di lettura in molte biblioteche del Piemonte. Appassionata di iconografia cristiana, ha scritto fra l’altro Pregare con le icone. I racconti di questo libro sono ispirati ad alcuni dipinti di pittori noti e meno noti della storia dell’arte.


L’illustratore

Silvia Forzani vive e lavora a Torino dove insegna Illustrazione all’Istituto Europeo di Design. Ha scritto e illustrato molti libri. Ha ottenuto diversi riconoscimenti tra cui la selezione alla Mostra Illustratori di Bologna 2003 e il primo premio professionisti al Concorso “Sulle ali delle farfalle” del Comune di Bordano edizioni 2001 e 2002.


17 dicembre 2004