10 ANNI E PIU'

Moony Witcher
Nina e la maledizione del Serpente Piumato

“Attenta devi stare
e con calma pensare.
Pericoli e guai
presto affronterai.
Il tuo destino scritto è già
e l’alchimia la strada ti indicherà.”


È il terzo volume che racconta le avventure di Nina, la bambina della Sesta Luna che i giovani lettori potranno conoscere meglio se si collegano al sito http://www.labambinadellasestaluna.it. a lei dedicato. In questo romanzo Nina si trova a dover fronteggiare nuovi pericoli: le invasioni notturne nei suoi sogni da parte della Voce della Persuasione, terribili androidi provenienti da tutto il mondo e LSL, il malvagio Serpente Piumato. La bambina dovrà anche in questa nuova avventura compiere un viaggio spaziotemporale che la porterà nell’antica civiltà Maya. Si scontreranno così le opposte forze del bene con quelle del male, la forza delle parole contro la forza fisica, il gruppo (Nina si muove sempre con i suoi amici) contro l’individualismo, la calma contro la rabbia cieca.

Nina e la maledizione del Serpente Piumato di Moony Witcher
Illustrazioni di Ilaria Mattini
314 pag., ill ., Euro 11,90 – Edizioni Giunti (La bambina della Sesta Luna n. 3)
ISBN: 88-09-03319-1

Le prime righe

Capitolo Primo

La trappola di Karkon
e il Coriandolo Veloce


Adone scodinzolava e, con il naso appoggiato sulla piccola scatola di vetro fatta a stella, osservava curioso la strana so-stanza bianca e fluorescente che galleggiava al suo interno. Quel bagliore creava nell'oscurità della stanza un'atmosfera magica che sembrava annunciare grandi e inquietanti eventi. Anche Platone, che si strusciava sulla pancia del grosso alano nero, sembrava interessato. Faceva le fusa, aspettando che il cane si decidesse a dare una zampata all'oggetto fino a farlo rotolare giù dal soffice cuscino di raso giallo che Nina aveva messo proprio ai piedi del letto a baldacchino.
La bambina della Sesta Luna stava dormendo sotto il piu-mone turchese: sul suo volto c'era un'espressione beata. Il morbido e felice silenzio che aveva avvolto la cameretta sem-brava aver allontanato, almeno in quella notte natalizia, l'in-sidiosa Voce della Persuasione, una creatura potente creata dal nemico giurato della giovane alchimista, il Conte Karkon Ca' d'Oro. La Voce aveva le sembianze di un monaco senza ombra e senza volto. Da alcuni giorni non entrava nei sogni di Nina: certamente stava tramando nuove e pericolose stra-tegie per convincere la ragazzina che il vero Bene era nel Mondo Buio.
Nina si era addormentata con il sorriso stampato sulle lab-bra nonostante le mille insidie che la turbavano.
Le forze oscure erano pronte ad agire: la calma che cir-condava Villa Espasia era quindi solo apparente.

© 2004 Giunti Editore


17 dicembre 2004