10 ANNI E PIU'

Italo Calvino
Il visconte dimezzato

“Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di veder tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma la metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa.”

Si tratta del primo dei romanzi di Calvino che compongono la trilogia “I nostri antenati”. La grandezza dello scrittore può affascinare oltre agli adulti anche i ragazzi che riusciranno a capire come l’elemento fantastico sia in realtà una modalità divertente per un messaggio estremamente serio.
Tema del romanzo è la divisione tra bene e male, o meglio l’incompletezza dell’uomo che (sia buono che malvagio) è sempre e comunque “dimezzato”.
Accompagnano le vicende del romanzo, un vero classico contemporaneo, le tavole di un grande artista Emanuele Luzzati, disegnate per la prima edizione dedicata ai ragazzi nel 1975.

Il visconte dimezzato di Italo Calvino
Illustrazioni di Emanuele Luzzati
112 pag., ill ., Euro 13,00 – Edizioni Mondadori (Contemporanea)
ISBN: 88-04-53508-3

Le prime righe

Capitolo primo


C'era una guerra contro i turchi. Il visconte Medardo di Terralba, mio zio, cavalcava per la pianura di Boemia diretto all'accampamento dei cristiani. Lo seguiva uno scudiero a nome Curzio. Le cicogne volavano basse, in bianchi stormi, traversando l'aria opaca e ferma.
— Perché tante cicogne? — chiese Medardo a Curzio — dove volano?
Mio zio era nuovo arrivato, essendosi arruolato appena allora, per compiacere certi duchi nostri vicini impegnati in quella guerra. S'era munito d'un cavallo e d'uno scudiero all'ultimo castello in mano cristiana, e andava a presentarsi al quartiere imperiale.
— Volano ai campi di battaglia — disse lo scudiero, tetro. — Ci accompagneranno per tutta la strada.
Il visconte Medardo aveva appreso che in quei paesi il volo delle cicogne è segno di fortuna; e voleva mostrarsi lieto di vederle. Ma si sentiva, suo malgrado, inquieto.
— Cosa mai può richiamare i trampolieri sui campi di battaglia, Curzio? — chiese.
— Anch'essi mangiano carne umana, ormai — rispose lo scudiero — da quando la carestia ha inaridito le campagne e la siccità ha seccato i fiumi.

© 2004 Arnoldo Mondadori Editore


L'autore

Italo Calvino (1923-1985) è il piú importante e il piú noto tra gli autori italiani del '900. Di origine ligure, ma nato a Cuba e vissuto lungamente a Parigi, fu per molti anni collaboratore della casa editrice Einaudi, in qualità di redattore e poi di consulente. Tra i suoi libri ricordiamo quelli ispirati all'esperienza della guerra e della lotta partigiana (Il sentiero dei nidi di ragno, Ultimo viene il corvo, L'entrata in guerra), la raccolta delle Fiabe italiane, i racconti del periodo torinese La speculazione edilizia, La nuvola di smog, La formica argentina, La giornata di uno scrutatore. Seguiranno opere dalla struttura narrativa particolarmente originale, come le Cosmicomiche, Ti con zero, Le città invisibili, II castello dei destini incrociati, Se una notte d'inverno un viaggiatore, Palomar. Nella vasta produzione dell'autore, un posto a parte spetta alla trilogia "I nostri antenati", scritta tra il 1952 e il 1959, alla quale appartengono Il visconte dimezzato, Il barone rampante e Il cavaliere inesistente.

L'illustratore

Emanuele Luzzati è nato a Genova nel 1921. Pittore, decoratore, illustratore e ceramista dal segno inconfondibile, ha firmato le scene e i costumi teatrali per le più importanti compagnie nazionali e internazionali. Uno dei fondatori del Teatro della Tosse di Genova, ha ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti per ogni sua attività artistica, tra cui due nomination all'Oscar e il premio Ubu.


17 dicembre 2004