LEGGERE, VEDERE, ASCOLTARE

David Riondino
Cantata dei pastori immobili
Racconto di un presepe vivente. Con CD Audio

“Se nel primo tempo i pastori sono figure arcaiche, come nell’iconografia tradizionale, che invocano un evento che li rinnovi radicalmente e rompa la loro immobilità, nel secondo tempo diventano pastori d’oggi, figure per così dire moderne. Sarà uno di loro, un soldato con un piede su una mina, un uomo che diremmo ‘pastorizzato’, a rischiare per amore di far esplodere tutto, e portare la vicenda alle conclusioni che vedrete e ascolterete.”

Mettiamo insieme un bravo autore-attore, un ottimo musicista e un grande disegnatore, mescoliamo bene, ed ecco il risultato: la Cantata dei pastori immobili, con testo di Riondino, musiche di Stefano Bollani e disegni di Sergio Staino. Altrettanto importanti risultano essere il volume, con i testi scritti, e il Cd musicale che l’accompagna, perché in questo racconto scandito e ritmato, pensato per il palcoscenico e solo parzialmente riscritto per la versione cartacea, è indispensabile unire la lettura con il giusto sottofondo: quello dello spettacolo “Presepe vivente (cantate)”, nato in collaborazione con il Comune di Prato nel dicembre 2002. Protagonisti i pastori del presepe, immobili, fissati per l’eternità in un momento, in un gesto, simboli di un’umanità sofferente ma anche immagini di un mondo surreale e ironico interpretato con umorismo e allegria da Sergio Staino nelle numerose tavole che completano il volume. Impossibile citare tutti i nomi di coloro che hanno collaborato alla realizzazione del Cd: dalle “statuine cantanti” ai cori. Il risultato è davvero un’opera collettiva divertente e originale: un regalo di Natale assolutamente “in tema”!

Cantata dei pastori immobili. Racconto di un presepe vivente, con CD audio di David Riondino
Musicato da Stefano Bollani
Disegni originali di Sergio Staino
95 pag., ill., Euro 28,00 – Edizioni Donzelli (Narrativa)
ISBN: 88-7989-900-7

Le prime righe



Il 6 di gennaio di un anno che non sto a definire, nel giorno detto dell'Epifania, avendo consumato tutte le scorte natalizie, smaltiti Santo Stefano e Capodanno, get-tato il vecchio e preparato il nuovo da gettar poi, liberatomi dalle mutande rosse e finalmente svischiatomi dal vischio, mi avviai risolutamente per la città semivuota ma fervida d'occasioni verso il Teatro del Talposto, deciso ad iniziare l'anno, in tempi che volgevano al peggio, con una testimonianza civile. Sapevo infatti che il Teatro del Talposto aveva in cartellone l'ultima replica di un'opera testimoniale del famoso Scrittore d'Impegno Civile, messa in scena da un famoso Regista Civile, sotto forma di mise en espace agita da famosi Attori Civili che leggevano da civilissimi Leggii, mentre scorrevano immagini filmate da Registi Civilmente Impegnati.

© 2004 donzelli editore


Gli autori

David Riondino. Bibliotecario, musicista, attore di cinema, teatro e televisione, regista, versatile showman che ha lavorato insieme con Paolo Hendel, Paolo Rossi e Sergio Staino. Ha collaborato alle riviste satiriche “Tango” e “Cuore”. Ha composto svariati dischi, è stato interprete di diversi film e ha diretto Cuba Libre (1996). Ha partecipato a numerosissime trasmissioni televisive e ha creato il personaggio popolare di Joao Mesquinho nel salotto di Maurizio Costanze.

Stefano Bollarli. Pianista poliedrico, dall'età di quindici anni si esibisce in diversi contesti musicali, dal pop-rock al jazz, passando per la sperimentazione elettroacustica, e collaborando con nomi del calibro di Enrico Rava, Richard Galliano, Hector Zazou. Con una decina di dischi a proprio nome, l'ultimo dei quali con un'orchestra sinfonica (Concertone), è uno dei protagonisti più significativi del panorama musicale italiano di oggi, apprezzato anche all'estero, particolarmente in Francia e in Giappone.


Di Giulia Mozzato


10 dicembre 2004