LEGGERE, VEDERE, ASCOLTARE

Martin Scorsese
Il cinema secondo me. Con DVD

“Com’è nata l’idea di Viaggio nel cinema americano?
Ho ricevuto la telefonata da Colin McCabe del British Film Institute. Da molto tempo ero interessato alla possibilità di mostrare un’altra storia del cinema americano (una specie di storia alternativa, se si vuole), perché volevo parlare di alcuni registi in particolare [...] Preferivo risvegliare la curiosità degli spettatori più giovani, spiegargli che, accanto ai film di serie A, nella storia del cinema americano si possono trovare film che non hanno goduto della stessa attenzione e che tuttavia rivestono un’importanza paragonabile a quella dei film più famosi.”


Non è certo una novità “vedere” qualcosa di Scorsese. Magari in questo caso è più inusuale leggere, raccolte in un volume, le numerose interviste e i saggi apparsi originariamente sui prestigiosi Cahiers du cinéma. Il libro si intitola Il bello del mio mestiere. Scritti sul cinema e raccoglie appunto questi testi in cui il grande regista racconta non solo i retroscena dei film che ha girato, ma anche il senso di quelli che ha amato, il segreto delle pellicole che l’hanno ispirato e coinvolto e particolari inediti del rapporto con gli attori con cui ha lavorato. Scopriamo così che la musica è sempre stata una fonte d’ispirazione fondamentale nel suo lavoro, che considera James Stewart e Robert Mitchum due dei più grandi attori della storia del cinema, l’importanza del suo essere italoamericano e come De Niro e Keitel, Joe Pesci, Coppola e De Palma facciano parte della sua famiglia.
E accanto al volume ecco un dvd, Viaggio nel cinema americano, in cui l’autore di Taxi Driver, Toro scatenato e Quei bravi ragazzi racconta le sue personali passioni cinematografiche e, attraverso le immagini tratte da quei film, ripercorre la storia del cinema americano da Fritz Lang e Howard Hawks a Brian De Palma, George Lucas e Cassavetes, pescando tra i titoli ingiustamente meno conosciuti dal grande pubblico.

Il cinema secondo me di Martin Scorsese. Con dvd
Traduzione di Andreina Lombardi Bom
207 pag., Euro 24,90 – Edizioni Minimum Fax (Minimum Fax cinema n. 4)
ISBN: 88-7521-036-5

Le prime righe

La nostra generazione


Francis Ford Coppola

Coppola in un certo senso era il capo, il leader. Ha qualche anno più di noi e così, fra i registi della mia generazione, lui era un po' il padrino. È stato di grande ispirazione per noi, era una sorta di modello. Ci ha aiutato molto. È stato Jay Cocks a presentarmi Coppola, così come mi ha presentato Mario Longardi, l'agente di Fellini e di molti altri a Roma. Nel 1970 avevo preparato una raccolta dei documentari e dei film che avevo realizzato da studente, per il festival di Sorrento,ed è stato lì che ho incontrato Francis. A quell'epoca stava scrivendo Il padrino. Siamo andati subito d'accordo. Con sua moglie e i suoi figli abbiamo visitato Pompei, ce ne siamo andati a zonzo per un po'. Quando ho fatto Mean Streets, dovevo pagare cinquemila dollari alla San Gennaro Society (san Gennaro è il santo di cui si vede la statua nelle scene della processione, mentre gira per le strade). Ma quei soldi io non li avevo, allora chiesi a Francis se poteva prestarmeli lui, e lui me li prestò. È stato il primo a cui ho restituito i soldi dopo aver venduto il film, ed è stato il primo a vedere il film. Ne portai una copia a San Francisco per mostrargliela. Mi incoraggiò e fu una guida preziosa. Aveva ormai finito Il padrino, e fu proprio la sera che gli feci vedere Mean Streets che lui pensò a De Niro per Il padrino – Parte II.

© 2004 Minimum Fax


L’autore

Martin Scorsese (New York, 1942) è uno dei più grandi autori del cinema americano contemporaneo. Fra i suoi capolavori, Taxi Driver, Fuori orario, (entrambi premiati con la Palma d’oro al Festival di Cannes), Mean Streets, Toro scatenato, New Yor New York, Quei bravi ragazzi, L’età dell’innocenza. Tutti i titoli in dvd, su iBS.


Di Giulia Mozzato


10 dicembre 2004