VOCI ITALIANE

Paolo Cognetti
Manuale per ragazze di successo

“Forse sto parlando di una cosa che è capitata a tutti, ma in queste ultime notti il presentimento che mi assale è lo stesso: che ci sia qualcuno che sta per tornare, e perciò dobbiamo stare attenti ai rumori, a qualcosa di nemico in arrivo che ci chiederà conto di quello che stiamo facendo, per cui non possiamo concederci neanche la libertà temporanea di abbandonarci al piacere. È come stare sulla spiaggia di notte nel punto in cui arrivano le onde più lunghe, sentirne il suono al buio e gli spostamenti d’aria senza vedere, averle intorno, vuoto e pieno, vuoto e pieno.”

Chi ha scritto questo libro? Un esordiente? Un uomo di appena 26 anni? Impossibile. O forse possibile, ma incredibile. O ancora, credibile ma straordinario. Perché i suoi personaggi, in particolare le sue donne, sono così ben delineati, così intensi nei sentimenti, nelle piccole sfumature del quotidiano, nell’intimità che, non avendo alcuna informazione sull’autore, si direbbero partorite dalla fantasia, ma soprattutto dall’esperienza personale di uno scrittore non più giovanissimo. Come non immaginare nella descrizione della protagonista di Educazione e cortesia in mare una citazione di stampo autobiografico? Eppure no, dietro quella coppia che sta scoppiando, che vede sgretolarsi un legame durato molti anni, nella figura femminile combattuta tra un rapporto slabbrato ma ancora sostenuto dall’affetto con il compagno e un altro consumato dall’incomprensione con la madre, non c’è la penna di una scrittrice ma quella di un giovane milanese al suo primo libro. Minimum fax ci ha già abituati a questo genere di esordi stupefacenti, basti ricordare Valeria Parrella e il suo Mosca più balena, forse anche grazie all’intensa attività dei laboratori organizzati in casa editrice che hanno ulteriormente affinato la capacità di selezionare, tra i tanti manoscritti che inevitabilmente inondano la redazione, quello più geniale.
In poche righe (a pagina 27, per precisione) contenute nel secondo racconto Guidare nelle metropoli, Cognetti descrive magistralmente una coppia di genitori divorziati, solo figure marginali nella storia, dandocene un ritratto perfetto, una fotografia impietosa ma corretta, completa seppure brevissima. È forse la capacità di sintesi la caratteristica principale della sua scrittura, intensa e concentrata, rapida ma non semplicistica, che raggiunge l’espressione massima nel Manuale per ragazze di successo, che dà il titolo al volume. Dieci consigli da vero manuale di facile uso sviluppati uno a uno attraverso la vita della protagonista, una giovane donna che lavora con successo in un’agenzia di pubblicità e che nel corso della storia rimane incinta, scala la piramide della carriera, abbandona il fidanzato, riscopre il rapporto con i genitori e, arrivata all’ultimo numero del decalogo, lascia che la sua esistenza prenda una nuova strada.

Manuale per ragazze di successo di Paolo Cognetti
115 pag., 8,50 Euro – Edizioni minimum fax (nichel n.16)
ISBN 88-7521-034-9

Le prime righe

Educazione e cortesia in mare


C'è stata una curva della strada e il sole ha smesso di battere dritto sul parabrezza. Mi sono tolta le scarpe coi tacchi, ho appoggiato i piedi nudi sul cruscotto, me li sono scottati subito sulla sua plastica nera rovente. Ora li tengo a mezz'aria e non so decidere che cosa farne, Nicola ha schiacciato con il pollice sull'accendisi-gari, io sprofondo ancora nel sedile senza trovare una posizione comoda. Fa sempre più caldo, e sarà anche peggio più tardi. Così sollevo le gambe e lascio i miei piedi fuori, a penzolare dal finestrino.
Nicola mi guarda male, per il tempo sufficiente affinché io me ne accorga. Guarda me e i miei piedi e poi cerca il suo pacchetto nuovo e per poco non si brucia la mano con l'accendisigari. Guarda i miei piedi nudi e le macchine veloci in corsia di sorpasso, con i vetri ermetici e l'aria condizionata. Fa il primo tiro della sua sigaretta e poi sputa dal finestrino, e poi decide che non ha molto senso prendersela con me. Decide che a novanta all'ora si possono tenere i piedi fuori anche in autostrada. È nervoso per altri motivi, Nicola, si vede da come cambia stazione appena la radio attacca la canzone dell'estate, dal suo braccio destro teso in alto sul volante, dalla frequenza accelerata con cui porta la sigaretta alle labbra. Io guardo fuori, le piante di granoturco che corrono parallele alla strada.

© 2004 Paolo Cognetti
© 2004 minimum fax


L’autore

Paolo Cognetti è nato a Milano nel 1978. Questo è il suo primo libro.


Di Giulia Mozzato


5 novembre 2004