SCRITTORI: LE VITE

Robert Walser
Ritratti di scrittori

“Hölderlin, che riusciva a vivere solo se libero, perdendo la libertà vide annientata anche la propria felicità. Invano tirava e scuoteva, ferendosi soltanto, la catena che lo teneva avvinto: quella catena non si lasciava spezzare.”

Il titolo chiarifica il contenuto delle pagine di Walzer: non si tratta di biografie, ma di ritratti, anzi di pennellate che però fissano nella mente del lettore in modo indelebile alcune caratteristiche psicologiche o comportamentali di uno scrittore. Alcuni di questi ritratti riprendono in vari momenti della vita di Brentano: si ha così un Brentano innamorato volubile che, volando con la sua chitarra, assapora la libertà e sfugge ai legami; quindi (queste pagine vennero scritte da Walser dieci anni dopo) viene tracciata a grandi tratti la psicologia del poeta, la sua sete di vivere e la noia che subito lo coglieva: Ben presto non ci fu più nulla che lo sorprendesse, ma era in lui l’errore; la vita rimane sempre la stessa, era lui che non la guardava più con diletto. L’essere rifiutato dalla donna di cui si era finalmente innamorato lo spinge ad abbandonare tutto ciò che fino a quel momento lo aveva attratto e a chiudersi in convento. Il terzo ritratto di Brentano è del 1926, sono cioè passati sei anni dal secondo: è la stessa voce del poeta ad alzarsi e a parlare di sé, della capacità profetica della sua arte poetica e delle emozioni che suscita nei propri interlocutori e tale è la sua forza espressiva che le reazioni altrui alle sue parole appaiono sempre l’opposto di quanto ci si potrebbe aspettare.
Tante, e tutte diverse tra loro, sono le modalità di Walser di presentare ognuno degli autori prescelti: da Dickens, ineguagliabile nella scrittura e modello irraggiungibile, all’altalenare emotivo di Goethe, al ritratto del “drammaturgo”, cioè di colui che non scrive versi per non esserne ferito o turbato, all’autoritratto posto scientemente al centro di questa raccolta.
Ironia e poesia sono le due note dominanti del libro che riesce, attraverso lo sguardo che posa sui vari scrittori a ricostruire le varie sfaccettature della personalità dell’autore stesso e in fondo a comunicare un messaggio interessante: quando ci si avvicina a uno scrittore, quando lo si legge, si aggiunge sempre qualcosa nell’interpretazione, qualcosa di personale e di soggettivo che rende l’attività della lettura un vero processo creativo.

Ritratti di scrittori di Robert Walzer
Traduzione di Eugenio Bernardi
163 pag., Euro 9,50 – Edizioni Adelphi (Piccola biblioteca Adelphi n. 516)
ISBN: 88-459-1903-X

Le prime righe

BRENTANO, UNA FANTASIA


Non appena aprirò bocca, cari lettori, e comincerò il mio racconto, dovrete immaginare che sia una bella, calda serata d'estate, fragrante di profumi. Un bel giovanotto di circa vent'anni sta scendendo su una veloce barchetta le acque gorgoglianti dell'Isar. È Brentano. In verità lui non sa come si sia procurato quella barca e come sia avvenuta quella discesa sul fiume. Riesce appena a ricordare vagamente che da qualche parte molto più in su l'ha slegata da un palo, che un contadino o un barcaiolo gli ha gridato dietro furibondo e che poi la cosa ha seguito il suo corso. Proprio adesso sta approdando nei paraggi della famosa e grande città in una piccola baia che la natura, come si usa dire, ha formato giusto in quel punto e scende, un po' stanco, parrebbe, per la fatica di remare e pilotare la barca. Scende, come ho detto, e abbandona la barca al suo destino o all'inattività oppure alle mani della prima persona che se ne potrà tranquillamente impossessare. Diamo un'occhiata un po' più da vicino al celeberrimo poeta romantico. È vestito come vuole la moda del tempo. Porta scarpe gialle, calzoni bianchi, un gilè azzurro, una giacca blu, ha un fazzoletto chiaro annodato al collo e un cappello di paglia, intorno a cui sventolano nastri colorati, come usano i pastori.

© 2004 Adelphi Edizioni


L’autore

Di Robert Walzer (1878- 1956) sono apparsi presso Adelphi Jakob von Gunten, La passeggiata, I fratelli Tanner, I temi di Fritz Kocher, Storie, Vita di poeta, La rosa.
I testi qui pubblicati sono usciti dapprima su giornali tedeschi, svizzeri e praghesi e in seguito, assieme a quelli ancora inediti, nelle Opere complete curate da Jochen Greven per l’editore Suhrkamp.


Di Grazia Casagrande


8 ottobre 2004