AMERICA LATINA - SCRITTURA AL MASCHILE
AMERICA LATINA
Paolo Hutter
Diario dal Cile. 1973, 2003

“Quindici, venti minuti così e poi in ginocchio, in un corridoio scavato nel cemento, grande, deve essere il ventre dello stadio, gli spogliatoi. Non posso alzare la testa per guardare, rischio una legnata, ufficiali e soldati ci passano di fianco, un ufficiale medico lo sento che passa…”

“I due spogliatoi in cui ho vissuto ammassato per tre settimane sono stati ristrutturati. Sono più larghi e di un bel granito pulito i lavandini sui quali riposavamo a turno quando lo spogliatoio era più affollato e non c’era posto per dormire tutti a terra, e dove riunivamo i delegati ‘delle nazioni’, noi stranieri…”

María Seoane
Argentina. Paese dei paradossi

“… si deve osservare che il modello neoliberale applicato con una cieca obbedienza ai guru del mercato onnipotente attraversò i regimi politici più diversi – prima la dittatura e poi la democrazia – e lasciò dietro di sé una crisi incomprensibile agli occhi del mondo.”


SCRITTURA AL MASCHILE
Guillermo Arriaga
Il bufalo della notte

“Piansi per lei e per me e per Gregorio e per tutto quello che eravamo stati e non eravamo più. Piansi per la cicatrice sull’impronta digitale che sanciva la sua denuncia, e per il suo tradimento, e per la sua assenza. Piansi per quello che avevamo perso e che ancora dovevamo perdere, per quello che eravamo stati e non eravamo più.”

Andrea De Carlo
Giro di vento

“Potresti anche smetterla di trattarli come se fossero i rappresentanti di una piccola nazione straniera con i suoi usi e costumi e la sua storia e la sua dignità di Stato. Sono solo dei poveracci, Luisa. Dei poveracci fuori dal tempo e fuori dalla realtà, che ci hanno coinvolti nel loro incubo di vita.”

Yu Hua
Le cose del mondo sono fumo

“Mentre camminava, Liu Sheng ricordava la prosperità del passato, che gli appariva ora simile a un sogno. Le cose del mondo sono come il fumo, scompaiono nello spazio di un istante. Senza rendersene conto si ritrovò davanti al tempio. Lo splendore era diventato una rovina.”

Enrique Vila-Matas
Suicidi Esemplari

“Per questo ora sto aspettando che giunga la notte e il barone torni nel suo armadio. Ho già preparato tutto. La stricnina con cui farò quest’ultimo passo fondamentale che permetterà di fondare un duo artistico ad alto voltaggio, una coppia che presto andrà in tournée, una tournée trionfale nello spazio siderale.”


1 ottobre 2004