PRESENTE E FUTURO - RELIGIONI - STORIE DI DONNE
PRESENTE E FUTURO
Giuseppe Altamore
I predoni dell’acqua
Acquedotti, rubinetti, bottiglie: chi guadagna e chi perde

“La Sardegna è una delle Regioni che soffre maggiormente la sete. Per cercare di risolvere i ricorrenti problemi idrici, il presidente della Regione non ha trovato nulla di meglio che pensare alla realizzazione di dighe in Corsica per portare l’acqua in Sardegna.”

Roberto Ippolito
2014
Il futuro che ci aspetta

“Questo libro racconta che cosa ci aspetta nel 2014, partendo dagli orientamenti che emergono oggi e valutando la progressione dei comportamenti. Previsioni circostanziate e frutto di analisi, anche se in tutte c’è inevitabilmente qualcosa di azzardato.”


RELIGIONI
Giovanni Filoramo
Che cos’è la religione
Temi metodi problemi

“Se le religioni provengono da un essere sovrumano e a lui conducono – qualunque sia poi il nome e la figura che gli riconoscano – e si presentano come il fondamento infondato del cosmo e dell’essere, tuttavia esse sono come una moneta che ha corso unicamente tra gli uomini e in funzione dei loro interessi, abituate come sono a intrecciare le loro danze con la storia umana fino a confondervisi.”

René Girard
Il Sacrificio

“Il sacrificio è l’istituzione primordiale della cultura umana. Esso affonda le proprie radici nel mimetismo – più intenso negli uomini che negli animali, anche i più mimetici, e conseguentemente più conflittuale. Il rapporto dominante-dominato, costruttivo delle società animali, non riesce più a stabilizzarsi, e si producono conseguentemente delle crisi mimetiche risolte dai primi fenomeni di capro espiatorio e dalle prime ripetizioni rituali. È così che probabilmente si è originata la società specificamente umana, fondata sui sacrifici e sulle istituzioni che ne derivano.”


STORIE DI DONNE
Leila Marouane
Doppio ripudio

“Nella casa di fronte, in presenza del fidanzato di mia madre, dell’imam e dei due testimoni, Omar, consacrato tutore legale, benediceva il matrimonio. Come il giorno dopo un brutto sogno, mio padre mostrava tutti i segni dell’inquietudine che sconvolge. Eppure non era forse stato lui stesso a organizzare quel matrimonio? Non aveva forse scovato e abbondantemente retribuito i due testimoni? Assunto la giovane vedova che abitava all’angolo della nostra via per assistere mia madre?”

Ángeles Mastretta
Male d’amore

“Non lo vedeva da quasi quattro anni e, sebbene fosse serena e il suo cuore fosse trattato bene come non mai, Emilia sapeva – come chi sa di avere due occhi, e non per questo vive pensandoci in continuazione – che il suo corpo conservava immutata la venerazione per l’altro uomo della sua vita.”


24 settembre 2004