PRESENTE E FUTURO

Roberto Ippolito
2014
Il futuro che ci aspetta

“Questo libro racconta che cosa ci aspetta nel 2014, partendo dagli orientamenti che emergono oggi e valutando la progressione dei comportamenti. Previsioni circostanziate e frutto di analisi, anche se in tutte c’è inevitabilmente qualcosa di azzardato.”

Davvero interessante e prezioso questo volume che raccoglie alcune analisi previsionali e, con il contributo di personalità che hanno attualmente competenze nei singoli settori, delinea gli scenari possibili di quella che sarà la vita di tutti noi fra dieci anni.
Si prende in considerazione prima di tutto ciò che ci riguarda più da vicino: la famiglia, la casa, l’alimentazione, l’abbigliamento.
L’analisi si allarga poi ad esaminare i temi relativi alla salute, all’istruzione e al lavoro. Pensioni, tenore di vita e tempo libero rappresentano problematiche in forte trasformazione e quindi particolarmente interessanti da osservare in proiezione.
I cambiamenti del mondo imprenditoriale saranno fortemente connessi con la disponibilità di energia, tema talmente pressante da determinare già oggi la politica internazionale. Tutta la vita nel pianeta dovrà fare i conti per prima cosa con quell’elemento insostituibile che è l’acqua, così come dovrà anche affrontare i mutamenti climatici già in atto ma le cui conseguenze saranno avvertibili sensibilmente fra non molti anni. Il saggio poi affronta tematiche specifiche come quelle della mobilità, presa in considerazione da vari punti di vista: sia l’uso dell’automobile per i singoli spostamenti, sia il grande fenomeno delle migrazioni che trasformeranno la realtà sociale di molti Paesi. Se il mondo cambia è necessario che vi sia chi lo descriva, chi lo diriga e chi possa darne comunicazione ai suoi abitanti, ed ecco che il sistema dell’informazione, di Internet e della politica diventa conclusivo di tutta la riflessione che è stata prima condotta.
Ogni tematica vede la consulenza di una diversa figura professionale: dall’economista Boeri, alla politologa Marta Dessù, alla poliedrica e autorevole competenza di Ferruccio De Bortoli nel mondo dell’informazione; quindi Ippolito ha dialogato con lo stilista Galante, l’urbanista Secchi e con molti, molti altri tecnici e artisti che hanno dato un contributo circostanziato e prezioso all’autore nella formulazione delle sue proiezioni.
Il 2014 è davvero vicinissimo e tutti abbiamo coscienza che ciò che oggi avviene potrà determinare, nel bene o nel male, la vita di ognuno sia nel futuro più prossimo che in quello più lontano, cessata finalmente quella mentalità imprevidente che in alcuni anni passati ha provocato danni di enorme portata le cui conseguenze (pensiamo alla cementificazione del paesaggio, all’inquinamento dell’aria e dell’acqua, all’uso scriteriato dei concimi chimici, etc.) stiamo oggi pagando a caro prezzo.

2014. Il futuro che ci aspetta di Roberto Ippolito
Pag. 224, Euro 15.00 – Edizioni Laterza (i Robinson/Letture)
ISBN 88-420-7329-6

Le prime righe

Introduzione

La verità, come sempre, sarà di gran lunga più strana.
Arthur C. Clarke, 2001: Odissea nello spazio

La grande paura. Gli scienziati di Socorro, nel New Mexico, sono sbigottiti. I loro calcoli rivelano un'ipotesi tremenda: venerdì 21 marzo 2014, proprio il primo giorno di primavera, un asteroide battezzato 2003 Qq47 si schianterà sulla Terra. Con l'effetto devastante di venti bombe atomiche uguali a quella terribile di Hiroshima.
All'osservatorio Lincoln Near Earth Asteroid Research Program hanno calcolato tutto. L'asteroide è largo un chilometro e duecento metri, pesa 2600 tonnellate e viaggia alla velocità di trenta chilometri al secondo.
Lanciato l'allarme, altri astronomi si mettono al lavoro. Arrivando tuttavia a conclusioni meno inquietanti. Dalla Gran Bretagna, il Near Earth Object Information Centre riesce ad assicurare che i rischi sono quasi inesistenti: pur essendo diretto verso la Terra, l'asteroide ha una possibilità su 909 mila di centrarla. «Le probabilità sono molto, molto basse» garantisce Sara Russel, esperta di meteoriti del Museo di storia naturale di Londra.
Il giorno del giudizio, pertanto, è rinviato. Il mondo è salvo, dunque. E nel 2014 potrà tranquillamente accadere tutto quello che è già stato programmato in anticipo.

© 2004 Gius. Laterza & Figli


L’autore

Roberto Ippolito è giornalista economico del quotidiano “La Stampa”.Insegna alla scuola di specializzazione in giornalismo dell’Università Luiss. Ha pubblicato: L’Italia dell’economia e Vivere in Europa. Un confronto in cifre.


Di Grazia Casagrande


24 settembre 2004