RELIGIONI

Giovanni Filoramo
Che cos’è la religione
Temi metodi problemi

“Se le religioni provengono da un essere sovrumano e a lui conducono – qualunque sia poi il nome e la figura che gli riconoscano – e si presentano come il fondamento infondato del cosmo e dell’essere, tuttavia esse sono come una moneta che ha corso unicamente tra gli uomini e in funzione dei loro interessi, abituate come sono a intrecciare le loro danze con la storia umana fino a confondervisi.”

Forse inutile e sicuramente banale ricordare come sia tornato centrale nel dibattito internazionale il pensiero religioso e in particolare lo studio critico delle religioni. Spesso anche chi ha seguito studi superiori di livello universitario in scienze umane non possiede le conoscenze di base che consentono di analizzare, classificare, comparare le religioni e capirne le radici antropologiche fondamentali. Lacuna da colmare immediatamente con un testo completo ed esauriente come questo di Giovanni Filoramo.
Partendo dai nodi teorici fondamentali l’autore sviluppa una discorso ampio sia dal punto di vista storico che da quello culturale. Il saggio è strutturato in molti capitoli a paragrafi densi di concetti e citazioni che risulta assolutamente impossibile riassumere. Il primo approccio, molto attualizzato rispetto a temi come globalizzazione e pluralismo religioso, è intitolato La religione e le sfide della postmodernità. Seguono un capitolo dedicato alle “origini” delle Scienze delle religioni e alcuni approfondimenti sul problema semantico, sull’ontologia del sacro e le sfide della comparazione, senza tralasciare l’analisi psicologica, sociale e antropologica delle religioni. A questo primo approccio metodologico fanno seguito brani di analisi sui politeismi e i monoteismi, e sulla funzione della religione, con vari approfondimenti su temi come l’iniziazione, i riti, i luoghi sacri. Non poteva mancare uno studio sul tema della violenza della religione: dai fondamentalismi al terrorismo religioso, così drammaticamente attuale, così come la relazione stretta fra religione e politica cui è dedicato l’interno capitolo finale. In Appendice un breve dizionario dei concetti fondamentali delle scienze delle religioni: divinazione, magia, mito, preghiera, rito, sacrificio, simbolo.

Che cos’è la religione di Giovanni Filoramo
pag. XV-408, Euro 19.00 – Edizioni Einaudi (Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie n. 275)
ISBN: 88-06-17046-5

Le prime righe

Introduzione

Lo studio critico della religione costituisce uno dei capitoli più affascinanti, ma anche meno noti e frequentati della nostra tradizione culturale. In parte ciò dipende dalla complessità stessa della religione, una «realtà» culturale proteiforme, il cui volto sfuggente si riflette continuamente, per essere colto e interpretato, nello specchio di realtà - sociali, psicologiche, antropologiche - che religiose non sono. In parte ciò è dipeso dalla storia stessa di questi studi, che non possono essere racchiusi unicamente nel pur decisivo perimetro della riflessione critica occidentale di tipo illuministico, dal momento che molto più numerose sono in realtà le epoche e le culture che si sono interrogate sulla complessità di quel fenomeno che la nostra tradizione culturale si è abituata a definire religione. Ma forse il motivo più profondo sta nella vitalità incontenibile dello stesso fenomeno religioso, che oggi si impone in modo perfino troppo vistoso. Quando chi scrive incominciava i suoi studi iniziandosi ai «misteri» della storia religiosa, signoreggiava la «teologia della morte di Dio», La città secolare di Harvey G. Cox era un best seller, si moltiplicavano i convegni sull'ateismo, insomma trionfava la tesi sulla secolarizzazione e sul disincanto, sul tramonto definitivo della religione o, al più, sulla sua ghettizzazione nella sfera del privato. Un libro come questo sarebbe stato rifiutato da molti editori, anche prestigiosi, adusi ormai a confondere religione con superstizione.
Oggi viviamo «dopo la secolarizzazione», «in Dio» confidano non solo Bush, la sua cricca e milioni di americani, ma anche coloro che sono ritornati ad uccidere «in nome di Dio». Le religioni sono al centro dell'attenzione per motivi complessi e contrapposti, ma alla fine convergenti.

© 2004 Giulio Einaudi editore


L’autore

Giovanni Filoramo insegna Storia del Cristianesimo presso l’Università di Torino. Si è occupato di vari aspetti della storia del cristianesimo antico, di nuovi fenomeni religiosi, di storia della interpretazioni e di problemi metodologici della storia religiosa. Presso Einaudi ha pubblicato Le vie del sacro e curato il Dizionario delle religioni. Ha inoltre curato una Storia delle religioni in 5 volumi e, in collaborazione con Daniele Menozzi, Storia del cristianesimo in 4 volumi per Laterza.


Di Giulia Mozzato


24 settembre 2004