ROMANZI DALL'ITALIA E DAL MONDO

Suzanne Kearns
La libraia dai capelli rossi

“E Yoshua raccontò. Della sua infanzia, della sua rabbia nel sapersi abbandonato, delle lettere e del magico effetto che avevano sortito su di lui, liberandolo dagli spettri e dalla prigionia della colpa.”

Un bel romanzo d’amore, una storia coinvolgente che cerca strade meno scontate del solito per un lieto fine inevitabile. Un giovane uomo, Yoshua McLeon, si sente attratto da una bella libraria dai capelli rossi, Isabelle, che ha da poco aperto il suo negozio in paese. Ma Yoshua soffre terribilmente per un irrisolto trauma infantile, la morte suicida della madre Grace, che gli impedisce di vivere una vita sentimentale serena, gli impedisce d’amare e di sentirsi libero di provare e manifestare sentimenti positivi. Edith e Edgar, una coppia che, avendo perso un figlio neonato, avevano accolto nella loro casa la madre incinta, l’avevano presa con loro come cuoca erano ancora legati a lui come ad un figlio, seppur in modo malsano. L’affetto morboso di Edith si era manifestato pienamente fin dalla sua nascita, spesso identificava il piccolo con il figlio morto ed era giunta a una vera e propria persecuzione nei confronti di Grace temendo che le volesse allontanare il bambino. Tanti sono i fantasmi che popolano il mondo interiore di Yoshua che finiscono con compromettere l’unico possibile amore della sua vita, quello per la libraia dai capelli rossi, la bella Isabelle che decide di andarsene volendolo dimenticare. Ma proprio nei giorni della crisi arrivano inaspettatamente delle lettere dal passato: lettere scritte in ospedale da Grace e a lui indirizzate che, dopo trent’anni, riappaiono quasi miracolosamente. In quelle lettere la madre gli racconta tutta la dolorosa verità: non si era suicidata, anzi era stata vittima di un incidente provocato dalla manomissione dei freni dell’auto, pochi giorni prima della partenza con il figlio da quella casa ormai distruttiva. Avrebbero dovuto raggiungere insieme l’uomo che la madre amava e che li aspettava ansiosamente in Giappone. A provocare l’incidente era stata la stessa Edith, ormai quasi pazza. Queste strabilianti rivelazioni scuotono in profondità Yoshua che, liberato dai fantasmi del passato, capisce di non voler perdere a nessun costo Isabelle.
Un romanzo dolce, evasivo, che riesce a tratteggiare con acutezza e sensibilità i vari personaggi che lo popolano.

La libraia dai capelli rossi di Suzanne Kearns
Titolo originale: Leap of Faith
Traduzione di Enzo D'Antonio
194 pag., Euro 12,90 – Edizioni Piemme
ISBN: 88-384-5467-1

Le prime righe

1

La lettera planava silenziosa nell’aria umida che sapeva di mare e nessuno avrebbe potuto dire dove il destino l’avrebbe portata. La missiva si abbassava in lente spirali, finché atterrò nel mucchio della posta. La calligrafia minuta, vecchia di decenni, era così accurata e precisa che contrastava con la freddezza delle parole battute a machina. Nella busta profumata di lavanda c’erano tutti i sogni di un uomo e le ultime parole di una donna.

Nonostante fosse circondata dalle acque azzurre del golfo, Bell Island era afflitta da una terribile siccità. Le alghe secche e bruciate dal sole formavano cumuli compatti, mentre gli abitanti si aggiravano per le vie come fantasmi, intontiti dall’opprimente calura. L’atmosfera torrida incombeva sull’isola, avvolgendola in una patina grigiastra e densa. Si soffocava.

© 2004 Edizioni Piemme


L’autrice

Suzanne Kearns vive in Texas e questo è il suo primo romanzo.


Di Grazia Casagrande


3 settembre 2004