MUSICA, CINEMA, SPORT - SORRISI D'ESTATE
A TUTTO GIALLO

Lama e trama
Storie noir in punta di coltello

“...la lama di un coltello quando si spezza, Nunziati’, può ferire, tagli brutti che possono recidere i tendini...
-Oche?
-Recidere i tendini, Nunziati’, tagliare... menomare...
-Menoche?
-Menomare, la mano che non funziona più, insomma.
-Ah!
-E non ci sta chirurgo, Nunziati’!
-‘O chirurgo no, commisa’, ma ‘a Maronna? ‘A Maronna ci sta, sì?


Le ragazze con la pistola

“C’è una gamma sorprendente di voci in questi racconti che vanno dal comico al tragico, dall’ortodosso all’estremo, dal tradizionale allo sperimentale. Abbastanza intelligenti da non limitarsi a giocare solo sulla facile sorpresa, ma anche del tutto rispettosi degli accordi intrapresi col lettore.” (Marcello Fois)

Roberto Ampuero
Chi ha ucciso Cristian Kustermann?

“All’altro capo della linea il giornalista tossì di una tosse secca e misurata, che aveva lo stesso stile sostenuto della sua prosa. Quando verrà la sua ora morirà così, freddo e controllato come un esquimese consapevole di essere spacciato, pensò il detective.”

Danila Comastri Montanari
Olympia
Indagine ai giochi olimpici

“E il senatore osservò con un brivido le piastre circolari coi bordi smussati. E se l’assassino, impadronitosi del terzo disco, ne avesse fatto un’arma letale? Poteva una pia reliquia, venerata da secoli, essere stata usata per uccidere un uomo? E, in questo caso, come mai gli ellanodici non l’avevano riconosciuta?”

Bruno Coppola
Clotilde e la maledizione degli Altamura

“Signuri’, ci sono paure e paure – si fermò come se volesse invitare a riflettere sulla profondità del suo ragionamento, poi riprese – chisti morono un’appriess’ ‘a n’ate comm’ ‘e mmosche... e si fossimo pure nuje mosche?... si fosse n’epidemia... che saccio: l’aria avvelenata?”

Antonio Dal Masetto
È sempre difficile tornare a casa

“Mezz’ora dopo, l’abituale tranquillità di Bosque faceva acqua da tutte le parti. Era come se là sotto, dal suo letto angusto, il fiume, montando sempre più, avesse proiettato un’ondata di turbolenze su case e strade.”

Jeffery Deaver
Il giardino delle belve

“Mentre si avvicinava al capanno, notò che non aveva finestre. Non aveva una porta posteriore; la fuga dopo lo sparo sarebbe stata molto difficile; sarebbe stato costretto a uscire allo scoperto e a passare davanti allo stadio. Tuttavia aveva il sospetto che l’acustica avrebbe reso molto difficile individuare il punto da cui era stato esploso il colpo.”

Piergiorgio Di Cara
L'anima in spalla

“Non so perché, ma mi tornarono in mente le parole del Vescovo durante l’omelia per il funerale del Giudice e dei ragazzi della scorta. Mi sembrarono del tutto assurde allora e, salvo il dovuto rispetto a sua eminenza, anche un poco ipocrite, insulse, fuori luogo. Solo tre mesi prima avevano fatto saltare in aria l’altro giudice. Insieme erano come il direttore d’orchestra e il primo violino. Lavoravano in simbiosi, Come è possibile che nessuno abbia pensato a tutelare la vita dell’altro dopo che avevano ucciso il primo, cazzo? Tutta la città diceva: è un morto che cammina. Che era solo questione di tempo e avrebbero chiuso i conti pure con lui. Eppure nessuno ha fatto niente. Nessuno.”

Jane Langton
Il ladro di Venezia

“Sarebbe toccato a sua moglie Mary vedersela con la faccenda dei cadaveri, trovarsi coinvolta nella ricerca di reliquie introvabili e di una donna scomparsa, scoprire una tragedia avvenuta mezzo secolo prima e svelare il mistero della sparizione di un’importante opera d’arte.”

J.B. Livingstone
Indagine in casa editrice

“Suo unico obiettivo? Il potere. Il mezzo per ottenerlo? Il denaro. Il resto, se posso dirlo, non contava. Si divertiva senza dubbio a provocare, a creare scandali, a inventare degli autori. Lui, il manager, amava sedurre i circoli intellettuali pubblicando opere incomprensibili di cui i critici autorizzati vantavano il genio. Naturalmente Newfield li comprava. Sordido, a tuo avviso? Sono i costumi letterari attuali.”

Robert Ludlum
Complotto

“Metcalfe guardò l’orologio. Era tardi, gli orari d’ufficio erano passati da un pezzo, anche se lui sapeva che i funzionari sovietici avevano strani orari. C’era sotto qualcosa, qualcosa di grave. E, comunque, non avrebbe potuto sottrarsi.”

Alexandra Marinina
Facile come uccidere

“Tutta l’editoria moscovita sa come i manoscritti di Paraskevich non abbiano bisogno di approvazione. Spero che non vorrai farmi credere che ignori che i suoi romanzi non rimangono in libreria per più di due settimane.”

Luca Masali
L'inglesina in soffitta

“Ragazzi, questo qui non è mica un gioco. Avete visto che l’è gente pericolosa, c’è già stato un morto e per un pelo non ce ne sono stati due. Siete sicuri di volermi aiutare a vederci chiaro in questa faccenda?”

Alexander McCall Smith
Morale e belle ragazze

“Era bello essere africana. In Africa succedevano cose tremende, cose che a pensarci ti riempivano di vergogna e disperazione, ma non c’era solo quello, in Africa. Per quanto grande fosse la sofferenza della sua gente, per quanto laceranti fossero la crudeltà e il caos generati dai soldati – che poi altro non erano che ragazzini armati – in Africa ‘era ancora tanto di cui essere orgogliosi. Per esempio la gentilezza, e la voglia di sorridere e l’arte e la musica.”

Richard K. Morgan
Bay City

“Lei è un uomo fortunato, Kovacs. E come no. Lontano centottanta anni luce da casa, nel corpo di un altro, in connessione d’uso per sei settimane. Spedito lì per eseguire un lavoro che la polizia locale non avrebbe toccato con un manganello antisommossa. Se sbagli, ti immagazzinano di nuovo. Uscendo, mi sentivo tanto fortunato che avrei voluto mettermi a cantare a squarciagola.”

Iain Pears
Il busto di Bernini

“Jonathan Argyll continuava a rigirarsi nel letto, la mente che passava vorticosamente in rassegna gli ultimi fatti accaduti, in preda a una sorta di ossessione maniacale. Aveva venduto un Tiziano; non aveva ancora ricevuto il relativo compenso; doveva tornare a Londra; il presunto acquirente del Tiziano era stato ucciso; lui non sarebbe mai stato pagato; avrebbe perso il lavoro; aveva rischiato di essere investito; l’hamburger al formaggio stava facendo a pugni con il suo stomaco; c’erano buone probabilità che Héctor de Souza conoscesse l’identità dell’omicida; lo spagnolo aveva fatto uscire illegalmente dall’Italia un busto di Bernini.”

Bruno Perini
Richiamo di sangue

“L’autore dell’articolo si era spinto fino al caso Castelli, chiedendosi se tra la morte del banchiere e gli eventi successivi ci fosse qualche relazione. Nelle ultime righe invocava l’intervento della magistratura e degli organismi internazionali a tutela della trasparenza.”

Leif GW. Persson
Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno

“Suicidio, pensò l’ispettore. E non ho alcuna intenzione di far diventare questa faccenda un romanzo di spionaggio.”

Ruth Rendell
Con la morte nel cuore
Il primo caso dell'ispettore Wexford

“I libri gialli erano stati rimossi, e l’ultimo ripiano della libreria era vuoto. La novità spinse Burden a elucubrare: se quell’uomo era innocente, un marito improvvisamente privato della sua metà, le copertine di quei libri dovevano stridere troppo con la sua condizione di dolore. O forse li aveva tolti di mezzo perché ormai erano serviti allo scopo?”

Nick Tosches
La mano di Dante

“Gli scrittori immaturi plagiano, quelli maturi rubano. Ma pur appartenendo ai primi, agivo come i secondi. Soprattutto rubavo a me stesso. Parole e frasi di cui mi ero innamorato, sia che mi ci fossi imbattuto o che mi fossero uscite da dentro, venivano incessantemente ripetute, riciclate, cavalcate come cavalli finché non erano morte.”

Grazia Verasani
Quo vadis, baby?

“L’impressione che ho spesso da quando faccio questo lavoro è che la vita, per essere vissuta degnamente, dovrebbe essere una lunga scena muta.”

Antonio Zamberletti
I morti non pagano

“È doloroso svegliarsi al mattino e scoprire che si darebbe via tutto quello che si possiede pur di tornare indietro, anche solo per pochi attimi, per una manciata di minuti, nel buio della notte, in compagnia dei soldi e dei ricordi.”


29 luglio 2004