SORRISI D'ESTATE


Teoria e tecnica dell’Artista di Merda
a cura di Claudio Morici

“Se non ci fossero gli artisti di merda qualcosa di importante non esisterebbe più. È per questo che si passano la fiaccola da millenni. O meglio, si danno fuoco e si passano il fuoco buttandosi contro la gente, oppure l’uno contro l’altro. Quella luce deve rimanere accesa, sempre.”

Un libro strano e divertente su una professione, quella dell’artista di merda, piuttosto diffusa ma decisamente poco gratificante. Questa categoria di creativi, non molto apprezzati a dir la verità, deve spesso arrabattarsi alla ricerca di soluzioni alternative per sbarcare il lunario. E trovare espedienti di vario tipo per portare avanti contemporaneamente la propria arte, qualunque essa sia. Le “testimonianze” sono tra le più varie, divise dal curatore, Claudio Morici, in diversi raggruppamenti: “l’artista di merda fa il doppio lavoro. Il secondo è in omaggio”; “l’artista di merda è in servizio 24 ore su 24. La sua abitazione è un presidio medico dove lui è sia il medico che il caso urgente”; “l’artista di merda ruba. Con gli occhi. E se non dovesse bastare anche con le mani”; “l’artista di merda è di moda. Sì, in provincia di Arezzo”; “l’artista di merda non è un genio incompreso. È a lui che non gli va”; “l’artista di merda è invincibile. Vuoi batterlo? Hai già vinto”.
Mal comune mezzo gaudio? Oppure “esploriamo un terreno sconosciuto”? Qualsiasi sia il motivo per leggere questa Teoria e tecnica il risultato è il medesimo: una certa dose di cinico divertimento. Attenzione però a non terminare del tutto la lettura, se volete conservare il volume fisico nello scaffale di casa: “questo libro si autodistruggerà dopo che l’hai letto” è il monito finale del curatore.

Teoria e tecnica dell'artista di merda
A cura di Claudio Morici
154 pag., ill., Euro 16,00 – Edizioni Casini (Sincronismi)
ISBN: 88-88807-88-8

L’incipit

INTRODUZIONE

Jack è un ragazzo di trent'anni, vive con la sorella, i genitori sono morti. Jack passa tutto il giorno a spiare i vicini e a leggere riviste di fantascienza. Siamo alla fine degli anni '50 negli Usa, c'è l'esplorazione dello spazio e la guerra fredda. Le rivistine che legge Jack hanno nomi come Fluido Stellare, Mondi strani, Sono tra noi. Tutta roba di serie B, spazzatura, poco meno che fumetti. Quando la sorella e il fidanzato della sorella sorprendono Jack sotto le coperte a mezzogiorno, mentre progetta un piano di sopravvivenza all'apocalisse pensano: "Che artista di merda!".
Questo accade nel libro di Philip K. Dick che ispira la nostra antologia. Si intitola Confessioni di un artista di merda. Dick nella vita reale faceva il commesso in un negozio di dischi e a quarant'anni se ne stava nel suo appartamento a farsi le canne con gente appena uscita da scuola. Era, in sostanza, un artista di merda.

© 2004 Valter Casini Editore


Il curatore

Claudio Morici vive e lavora a Roma, dove è nato nel 1972. Ha esordito con il romanzo Matti slegati e poi ha fatto seguito Derrumbe. Il fungo ha mangiato me. È uno dei fondatori di Gordo.it, il sito d’arte indipendente da cui provengono molti “artisti di merda” di questa antologia.


Di Giulia Mozzato


29 luglio 2004