SORRISI D'ESTATE

P. G. Wodehouse
Una damigella in pericolo

“Andate in Inghilterra e provate a corteggiare la figlia di un conte, che avete incontrato una sola volta, e senza esserle stato presentato, per di più; al cui fratello avete rovinato irrimediabilmente il cappello; la cui famiglia desidera che lei sposi qualcun altro, e lei stessa vuole sposare qualcun altro, non lo stesso che vuole la sua famiglia, ma un altro ancora; che è relegata sotto la massima sorveglianza in un castello medievale...”

Un colpo di fulmine acceca il musicista americano George Bevan. È la giovane e bella lady Maud Marshmoreton la donna che l’ha affascinato all’istante. Ma, come sempre nei romanzi di Wodehouse, una semplice e lineare vicenda amorosa (in altri casi, lo sappiamo, lo spunto era differente) si trasforma in una cascata travolgente di colpi di scena, di difficoltà, di comici imprevisti, di fatalità impensabili. Perché lady Marshmoreton è innamorata di un altro, ma è quasi fidanzata con un terzo uomo che in realtà ama un’altra donna... La penna ironica dell’autore reso celebre da personaggi come il maggiordomo Jeeves (per chi non avesse mai letto le sue imperdibili avventure, sono pubblicate da Mursia), colpisce ancora una volta. Il suo è un mondo fantastico, irreale, fatto di nobili originali, spesso stravaganti, di servitori inappuntabili, di problemi ridicoli, di luoghi “ameni”, come sottolinea molto bene nell’Introduzione Giorgio Ficara. Un mondo in cui immergersi e dimenticare qualsiasi problema per sorridere (e a volte ridere) con grande piacere.

Una damigella in pericolo di P.G. Wodehouse
Titolo originale: A Damsel in Di stress
Traduzione di Rosetta Palazzi
Introduzione di Giorgio Ficara
247 pag., Euro 15,00 – Edizioni Guanda (Narratori della Fenice)
ISBN: 88-8246-624-8

L’incipit

1

Dato che lo scenario in cui si svolge questo racconto è quell'edificio storico noto come castello di Belpher, nella contea dello Hampshire, sarebbe simpatico iniziare con una esauriente descrizione del posto, seguita da qualche annotazione sulla storia dei conti di Marshmoreton, che lo hanno posseduto dal XV secolo. Disgraziatamente, in questi giorni frenetici, un romanziere lavora in condizioni sfavorevoli. Deve piombare nel bel mezzo del suo racconto, senza indugiare troppo, come se salisse su un tram in corsa. Deve partire con la tranquilla velocità di un coniglio sorpreso durante il pasto. Altrimenti la gente lo mette da parte e va al cinema.

© 2004 Ugo Guanda Editore


L’autore

Wodehouse, Pelham Grenville nacque il 15 ottobre 1881 in Inghilterra. Per la testa a forma di prugna ebbe il soprannome di "Plum". Fu educato al Dulwich College, scuola che amò e ricordò per tutta la vita. Dopo Dulwich, Plum iniziò a lavorare in banca ma, nel 1902, ebbe inizio la sua collaborazione a una rubrica umoristica del londinese Globe. L'anno dopo, intraprese il mestiere di scrittore. Nel 1909 pubblicò Love among the Chickens (Amore tra i polli, 1909) che fu un successo immediato, grande e ininterrotto, come quello di quasi tutti gli altri suoi libri (90 tra romanzi e raccolte di racconti). Dopo il 1909 visse prevalentemente all'estero, soprattutto a Parigi. Tra i suoi libri ricordiamo Gas esilarante e I gatti non sono cani


Di Giulia Mozzato


29 luglio 2004