A TUTTO GIALLO

Alexander McCall Smith
Morale e belle ragazze

“Era bello essere africana. In Africa succedevano cose tremende, cose che a pensarci ti riempivano di vergogna e disperazione, ma non c’era solo quello, in Africa. Per quanto grande fosse la sofferenza della sua gente, per quanto laceranti fossero la crudeltà e il caos generati dai soldati – che poi altro non erano che ragazzini armati – in Africa ‘era ancora tanto di cui essere orgogliosi. Per esempio la gentilezza, e la voglia di sorridere e l’arte e la musica.”

Che piacere ritrovare la signora Precious Ramotswe! È un po’ come incontrare nuovamente Poirot o Philip Marlowe, tanto per citare due investigatori che tutti conosciamo e amiamo. Ma se non avete letto Le lacrime della giraffa, e dunque ancora non conoscete la simpatica titolare dell’unica agenzia investigativa del Botswana, potrete apprezzarla in questo nuovo romanzo che la vede protagonista. Alexander McCall Smith è un signore bianco, con gli occhialini e l’aria da professore di Cambridge (e infatti è professore a Edimburgo), nato e cresciuto in Africa; la signora Ramotswe è una prosperosa, materna donna di colore dall’intelligenza brillante e dall’umanità prorompente. Vanno decisamente d’accordo, autore e protagonista: pur essendo così diversi si capiscono e costruiscono una storia leggera e divertente, ma anche piena di riferimenti alla realtà non facile di un paese in continua evoluzione. Ancora una volta si intrecciano le indagini professionali con le vicende strettamente personali di donna. A farla preoccupare nel privato è il suo promesso sposo, JLB Matekoni, un bravo meccanico che sembra aver perso ogni interesse per il suo lavoro e forse per la vita stessa in una evidente crisi depressiva; a impensierirla in ambito professionale è il ritrovamento di un bambino abbandonato o sperduto, con un odore molto strano, “odore di leone”. Ma ritrovare l’allegria e l’equilibrio in casa e svelare i segreti legati al ragazzino non sono gli unici impegni della nostra detective: dovrà anche risolvere il mistero legato a un pericoloso avvelenatore che si nasconde nella famiglia di un importante membro del Governo, e individuare la ragazza idonea a incarnare l’essenza di Miss Bellezza e Integrità tra le quattro finaliste del concorso omonimo: un compito che sembra davvero impossibile. Ma tutto troverà la sua soluzione, anche grazie al valido aiuto della sua assistente, l’energica e affidabile signorina Makutsi, altro piccolo capolavoro di questo brillante scrittore.

Morale e belle ragazze di Alexander McCall Smith
Titolo originale: Morality for Beautiful Girls
Traduzione di Stefania Bertola
236 pag., Euro 14,50 – Edizioni Guanda (Narratori della Fenice)
ISBN: 88-8246-603-5

L’incipit

1

Il mondo visto da un altro

La signora Ramotswe, figlia del defunto Obed Ramotswe di Mochudi, provincia di Gaborone, Botswana, Africa, era ufficialmente fidanzata con il signor JLB Matekoni, figlio del defunto Pumphamilitse Matekoni, di Tlok-weng, agricoltore e, in seguito, custode responsabile presso la sede centrale delle Ferrovie dello Stato. Secondo l'opinione generale, si trattava di un'unione molto ben assortita; lei era la fondatrice e proprietaria della Ladies' Detective Agency N.l, l'unica agenzia investigativa del Botswana che trattasse i problemi delle signore, oltre a quelli di tutti gli altri; lui, proprietario della Speedy Motors di Tlokweng Road, era unanimemente indicato come uno dei migliori meccanici del Botswana. Era un'ottima cosa, dicevano tutti, che i due sposi avessero ciascuno i propri interessi. Il matrimonio tradizionale, in cui l'uomo prendeva tutte le decisioni e teneva sotto controllo la maggioranza delle questioni domestiche, andava benissimo per le donne che desideravano passare tutto il santo giorno a cucinare e guardare i bambini, ma i tempi erano cambiati, e per le signore istruite che volevano ottenere qualcosa dalla vita era certamente meglio se entrambi i coniugi avevano qualche cosa da fare.

© 2004 Edizioni Guanda


L’autore

Alexander McCall Smith, nato e cresciuto in Africa, è professore di diritto presso l’Università di Edimburgo e vicepresidente della commissione per la genetica della Gran Bretagna. Ha scritto molti libri di vario genere come Tigri affamate e gomme da masticare. Della serie che vede protagonista la signora Ramotswe e la sua Ladies’ Detective Agency N.1, è già stato tradotto in Italia Le lacrime della giraffa.


Di Giulia Mozzato


29 luglio 2004