A TUTTO GIALLO

Danila Comastri Montanari
Olympia
Indagine ai giochi olimpici

“E il senatore osservò con un brivido le piastre circolari coi bordi smussati. E se l’assassino, impadronitosi del terzo disco, ne avesse fatto un’arma letale? Poteva una pia reliquia, venerata da secoli, essere stata usata per uccidere un uomo? E, in questo caso, come mai gli ellanodici non l’avevano riconosciuta?”

Eccoci in prossimità delle Olimpiadi di Atene: ma stiamo parlando di oggi o della vicenda narrata dalla Comastri Montanari? Di entrambe naturalmente! Infatti Publio Aurelio Stazio, l’investigatore romano già protagonista di tanti romanzi gialli di questa autrice e personaggio amatissimo dai lettori, si reca a Olympia per accompagnare i cavalli dell’amica Pomponia che parteciperanno ai giochi. Ma numerosi “incidenti” guastano il pacifico clima olimpico: un tifoso accoltellato, un atleta ucciso dal suo stesso disco, un altro dal suo giavellotto e un unico indiziato che si è dato subito alla fuga. Si tratta di Pirro, famoso discobolo di Corinto, ritenuto colpevole perché sull’arma di un delitto, un disco da competizione, è inciso il ritratto di Deima, la strega malvagia onorata dai corinzi. Naturalmente Publio Aurelio non crede a questa semplicistica soluzione e i fatti non possono che dargli ragione, la vicenda è estremamente intricata, molte le piste false che cercano di fargli percorrere, molte le menzogne o le doppie verità che gli si prospettano. Saranno solo la sua logica stringente e il suo coraggio (la corsa di bighe che sapientemente l’autrice introduce con un ritmo incalzante non può non evocare quella di Ben Hur) a sbrogliare una così intricata matassa.
Ancora una volta Danila Comastri Montanari utilizza con grande abilità tutti i meccanismi del poliziesco e sa ricostruire (con la competenza della studiosa) il mondo dell’antichità che in fondo pare mosso dalle stesse pulsioni negative di quello odierno.

Olympia. Indagine ai Giochi ellenici di Danila Comastri Montanari
317 pag., Euro 16,00 – Edizione Hobby & Work Publishing (Publio Aurelio n. 12)
ISBN: 88-7133-902-9

L’incipit

PROLOGO
Antivigilia della 205esima Olimpiade,
anno 794 ab Urbe condita
(anno 41 dopo Cristo)

L' impatto dell'enorme massa di carne colpì come un proiettile da catapulta un torace già indebolito dai pugni, schiacciandolo col suo peso immane. La tripputa corpulenza del petto non resse all'impatto: il busto si contrasse, la gamba destra perse l'appoggio, il piede franò sulla sabbia. Mentre cadeva scalciando come un calabrone rovesciato, l'avversario gli fu sopra, a mozzargli il fiato.
Nella nebbia rossa vide la mano mostruosa che si protendeva verso il collo e capì che doveva arrendersi. Ma gli bastava resistere un istante, uno solo, per conficcare un dito nell'occhio del nemico e farlo schizzare fuori. Dopo, avrebbe finalmente potuto respirare.
Irrigidì l'indice e lo fiondò verso l'orbita.
Era ancora convinto di avere la vittoria in pugno, mentre moriva coi polmoni oppressi da libbre e libbre di grasso, il dito proteso nella sua opera devastatrice.

© 2004 Hobby & Work Publishing S.r.l


L’autrice

Danila Comastri Montanari, bolognese, è l’incontrastata regina del giallo storico italiano. Creatrice della saga di Publio Aurelio Stazio (felicemente giunta con Olympia al dodicesimo romanzo), la Comastri Montanari gode di un consenso di critica e di pubblico ormai inarrestabile: i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Spagna, Grecia, Olanda e Romania.


Di Grazia Casagrande


29 luglio 2004