A TUTTO GIALLO

Alexandra Marinina
Facile come uccidere

“Tutta l’editoria moscovita sa come i manoscritti di Paraskevich non abbiano bisogno di approvazione. Spero che non vorrai farmi credere che ignori che i suoi romanzi non rimangono in libreria per più di due settimane.”

Un omicidio senza apparente movente: a morire è un giovane e affermato scrittore di romanzi rosa, Paraskevich Leonid, un uomo generoso che non si era mai fatto dei nemici. A indagare su questo che pare un caso insolubile è Anastasija Kamenskaja che concentra i suoi sospetti su tre donne vicine allo scrittore: la scaltra moglie, l’insopportabile madre e una misteriosa ammiratrice. Un’altra storia corre parallela: quella del noto uomo politico Serghej Berezin e della sua seconda moglie. Il lettore viene subito a sapere dai dialoghi tra i due che il primo è un assassino e la seconda una ex prostituta.
Vari infatti sono i piani narrativi che si intrecciano e quella dello scrittore non sarà l’unica morte inspiegabile, altre seguiranno come ad esempio lo strano suicidio della mistica Kasjanova…
Per capirne un po’ di più Nastja va all’ospedale dove era nato Leonid insieme al detective privato Stasov che sta lavorando a un caso che curiosamente sembra collegato a quello dell’omicidio dello scrittore. Il cadavere di una ragazzina sembra essere il filo che lega le varie morti e la verità che alla fine emergerà è davvero agghiacciante.

Facile come uccidere di Alexandra Marinina
Titolo originale: Chuzhaja Maska
Traduzione di Rosa Mauro
335 pag., Euro 18,90 - Edizioni Piemme
ISBN: 88-384-3131-0

L’incipit

Capitolo 1

Nastja Kamenskaja era concentrata sul lavoro e fece una smorfia di disappunto quando il telefono si mise a squillare.
«Nastja, hai il televisore acceso?» Era la voce del marito.
Aleksej si trovava a Zhukovskij da una settimana. La fine dell'anno era periodo di rendiconti e, dovendo trascorrere intere giornate in laboratorio, gli tornava comoda la casa dei genitori che distava solo una decina di minuti a piedi dall'università.
«No, sto lavorando» rispose Nastja. «Perché? C'è qualcosa di interessante in televisione?»
«Un divertente programma sulla RTR. Parlano degli abusi della polizia nei confronti dei cittadini. Dai un'occhiata, ti piacerà.»
«Sai che piacere» sospirò. «Ci daranno di nuovo addosso.»
«E vero» concordò Aleksej con una risata. «Ma i vostri resistono con uno stoicismo esemplare. Vedrai che non ci resterai male. C'è il tuo amico, il generale Zatochnyj.»

© 2004 Edizioni Piemme


L’autrice

Alexandra Marinina ha lavorato a lungo come criminologo presso il Ministero degli Interni a Mosca. Autrice di molti romanzi, si dedica ora interamente alla scrittura. Tra i suoi tanti libri ricordiamo Il padrone della città, L’amica di famiglia, Morte in cambio, Un caso di ricatto, Amore di sangue, L’attrice, Ipnosi mortale, Prede innocenti, Giochi di morte, Il volto della morte e Sono morto ieri.


Di Grazia Casagrande


29 luglio 2004