A TUTTO GIALLO

Ruth Rendell
Con la morte nel cuore
Il primo caso dell'ispettore Wexford

“I libri gialli erano stati rimossi, e l’ultimo ripiano della libreria era vuoto. La novità spinse Burden a elucubrare: se quell’uomo era innocente, un marito improvvisamente privato della sua metà, le copertine di quei libri dovevano stridere troppo con la sua condizione di dolore. O forse li aveva tolti di mezzo perché ormai erano serviti allo scopo?”

Sono passati quarant’anni dalla prima pubblicazione di questo romanzo, che vede la nascita del personaggio dell’ispettore Wexford. La data fatidica ha spinto l’editore Fanucci ad avviare una collana dedicata alle opere di Ruth Rendell (riproposte in nuove traduzioni integrali) inaugurata proprio da questo titolo. Le successive uscite ci permetteranno di leggere, o rileggere, tutto il ciclo che ha come protagonista l’ispettore Wexford e anche le opere firmate con lo pseudonimo di Barbara Vine. Sin dalla primissime pagine ci rendiamo conto di essere di fronte a un autore di grande talento. La costruzione della storia, il modo in cui cattura l’attenzione del lettore, la rapida successione degli eventi: un piacere da gustare fino in fondo. Margaret, la trentenne signora Parson, è scomparsa. A denunciare il fatto è il marito che si rivolge alla polizia, inizialmente senza ricavare grande soddisfazione da Burden, il poliziotto che raccoglie le sue prime dichiarazioni . Ma il tempo passa e Margaret non torna a casa, non dà notizie di sé, sembra svanita nel nulla, e una donna così regolare, dall’aria così rispettabile e dalla fede così profonda non può scomparire nel nulla. Dell’inchiesta si occupa l’ispettore capo Wexford, ancora ignaro che il caso di questa donna scomparsa ben presto si trasformerà in una indagine per omicidio. In un perfetto equilibrio tra alcuni elementi volutamente svelati e altri lasciati nascosti, Ruth Rendell racconta la vicenda permettendo al lettore di seguire insieme al nostro ispettore passo per passo tutti gli sviluppi dell’indagine, rivelando lentamente la personalità nascosta di Margaret, uccisa con incredibile violenza e lasciata cadavere tra i rovi di un boschetto, ma anche di chi l’ha accompagnata nella sua vita e nella tragica fine, con la morte nel cuore.

Con la morte nel cuore. Il primo caso dell'ispettore Wexford di Ruth Rendell
Titolo originale: From Doon With Death
Traduzione di Giuseppe Costigliola
217 pag., Euro 13,00 – Fanucci Editore (Collezione immaginario Dark)
ISBN: 88-347-0997-7

L’incipit

Mi hai spezzato il cuore. Ecco, l'ho scritto. Non perché tu leggessi, Minna, poiché non spedirò mai questa lettera, non sfiorirà al suono della tua risata, piccole labbra putibonde e piene di sussiego, latrici di dulcimere armonie...
Devo parlarti della Musa ispiratrice? Avrei voluto che mi accompagnassi nelle sue sale dai soffitti a volta: avresti visto le fonti di Elicona! Ti avrei nutrito con il cibo dell'anima, con pane che è prosa e con vino che è poesia. Ah, il vino, Minna... il sangue rosato del trovatore!
Mai partirò per quel viaggio, Minna, perché quando ti recai il vino mi ricambiasti con le acque dell'indifferenza. E i pani avvolti nell'oro li hai nascosti nel coccio del disprezzo.
Tu mi hai spezzato il cuore, scagliando la coppa di vino contro il muro...


© 2004 Fanucci Editore


L’autrice

Ruth Rendell è nata il 17 febbraio 1930 a Londra. Nel 1964 esordisce con questo romanzo (From Doon With Death), che introduce l’ispettore capo Wexford, il suo personaggio più famoso. Da allora Ruth Rendell ha pubblicato oltre cinquanta opere tra gialli investigativi, romanzi di suspense e una serie di opere firmate Barbara Vine, thriller di maggiore lunghezza e complessità. Molti suoi romanzi sono stati adattati per il cinema e la televisione, tra cui Carne Tremula (Pedro Almodovar), Il buio nella mente (Claude Chabrol) e l’intera serie dell’ispettore Wexford per la BBC.


Di Giulia Mozzato


29 luglio 2004