A TUTTO GIALLO

Antonio Dal Masetto
È sempre difficile tornare a casa

“Mezz’ora dopo, l’abituale tranquillità di Bosque faceva acqua da tutte le parti. Era come se là sotto, dal suo letto angusto, il fiume, montando sempre più, avesse proiettato un’ondata di turbolenze su case e strade.”

È stato definito un “thriller dal ritmo cinematografico” e sicuramente è uno di quei libri che tengono legato il lettore sino all’ultima pagina. Malgrado il nome italiano (è nato a Verbania), Antonio Dal Masetto è ormai un argentino a tutti gli effetti perché in quel paese vive dal 1950 e perché in spagnolo ha scritto tutti i suoi libri. Per questo motivo trovate nella scheda di È sempre difficile tornare a casa il nome di Laura Pariani, scrittrice ma anche traduttrice che ha reso in un bell’italiano fluido la sua scrittura veloce. “Tutto è partito da una notizia che avevo letto sulla cronaca di un giornale di Rio de Janeiro” ha dichiarato l’autore in un’intervista a Cristina Taglietti parlando di questo romanzo. E proseguiamo un po’ in questa spiegazione che, meglio di qualsiasi recensione, racconta la genesi del testo: “Intorno a questa idea, per anni, ho scritto su pezzetti di carta volanti idee, particolari, personaggi. Mettevo tutto in un cassetto che un giorno ho rovesciato sul tavolo. Mi sono detto: un libro deve avere tre parti, un inizio, un centro e una fine. Ho separato tutti i foglietti in base a questo criterio. Ho fatto tre mucchi e ho buttato i fogli in scatole da scarpe. Ho preso la prima scatola, l’ho rovesciata sul tavolo e l’ho divisa in tre parti. E ho continuato così. A quel punto il romanzo si è scritto praticamente da sé”. Una ricetta che non consiglieremmo a nessun aspirante scrittore, ma che nel suo caso ha funzionato così bene da generare una storia “gialla” sulla cui coerenza non c’è nulla da eccepire. Nella quiete di un paese di provincia, Bosque, tra anziani mollemente seduti sulle panchine e bambini che giocano allegramente nei parchi, tra vivaci negozi e tavolini di bar affollati, si svolge una rapina improvvisata alla banca locale che scatena immediatamente il lato oscuro degli abitanti del paese, incredibilmente esaltati sulle tracce dei quattro rapinatori dilettanti. Davvero una trama da film.

È sempre difficile tornare a casa di Antonio Dal Masetto
Titolo originale: Sempre es difícil volver a casa
Traduzione di Laura Pariani
232 pag., Euro 16,50 – Edizioni Einaudi (Supercoralli)
ISBN: 88-06-16986-6

L’incipit

Capitolo primo

La Peugeot nera lasciò l'asfalto, attraversò davanti ai distributori di carburante e si fermò sotto l'ombra di un albero. I quattro uomini scesero, entrarono nel bar e ordinarono birra.
- Salute, - disse il primo.
- Salute, - rispose il secondo.
- Che domani sia un giorno fortunato, - disse il terzo.
- Che possiamo tornare a casa, - aggiunse il quarto.
- A casa, in che senso ?
- Ciascuno a casa sua.
- Dicono che la propria casa stia esattamente dove nasce l'arcobaleno.
- Allora non deve essere un posto facile da raggiungere.
- Certo che no.
Pagarono, uscirono e ripresero la strada.

© 2004 Giulio Einaudi Editore


L’autore

Antonio Dal Masetto è nato in Italia, a Verbania, nel 1938. È emigrato in Argentina da ragazzino, nel 1950, e ha lavorato come muratore, imbianchino, gelataio, venditore ambulante di casalinghi, impiegato statale. Da molti anni lavora come giornalista e scrittore. Tra i suoi libri più importanti: Fuego a discreción, Oscuramente fuerte es la vida, La tierra encomparable, Bosque.


Di Giulia Mozzato


29 luglio 2004