SCRITTORI E SCRITTURE
Samuel R. Delany
Una favolosa tenebra informe

Gli umani erano andati da qualche altra parte, in un mondo che non esiste in questo continuum spazio-temporale. Noi arrivammo, prendemmo i loro corpi, le loro anime-involucri abbandonati alla mercé di chiunque si trovasse a passare. Le grandi città, una volta centri brulicanti del commercio interstellare, vennero ridotte alle sabbie che vedi ora.

Marcello Fois
Tamburini
Cantata per voce sola

“Insomma la storia era che per fare contento il povero principino savoiardo i nobili cagliaritani, marchese di Yenne in testa, gli regalarono un ‘nano dell’interno della Sardegna’... Quell’interno della Sardegna, beninteso, che era lontano da Cagliari altrettanto che Torino.”

Alicia Giménez-Bartlett
Un bastimento carico di riso

“Homeless, senzatetto, barbone, clochard. Tanti nomi per una sola realtà. Il nostro cadavere rientrava in pieno nello stereotipo.”

Daniela Pizzagalli
L'amica
Clara Maffei e il suo salotto nel Risorgimento

“Figlia unica, separata dal marito e senza figli, Clara sentiva fortemente la privazione della famiglia, anche se gli ospiti del suo salotto affettuosamente si candidavano a sostituirla: ‘Mi chiamano madre e sorella – scriveva a un amico – ma purtroppo vi è sempre qualcosa che vi avverte non essere che amorosi inganni’…”

Aldo Selleri
Il buio e la colomba
Storie del presente remoto

“Talvolta sento il quartiere miagolare come una gatta in calore. Talvolta lo vedo svanire dietro un muro di nebbia che s’alza a tradimento dal fiume.
Talvolta il sole lo annega in un bagno di tepore e i fiori palpitano sotto gli occhi caldi delle donne. Talvolta, sotto un metro di cenere impalpabile piovuta dal cielo, il quartiere sembra un luogo maledetto da dio.”

Nicoletta Vallorani
Visto dal Cielo

“La poesia era scritta sulla parete nord, sotto la crepa che attraversava con curve artistiche il muro beige, in grandi caratteri corsivi. Si concludeva con una firma sgorbia e non finita, il che fece sospettare agli acuti ispettori che la vittima fosse stata colta dalla morte nel momento in cui stava completando la prima – e ultima – lirica della sua complicata esistenza.”


2 luglio 2004