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Claudio Batta

Claudio Battagello, in arte Claudio Batta, ha partecipato alle trasmissioni televisive "Zelig for Iene" e "Zelig countdown" su Italia 1 condotte da Claudio Bisio e Mr. Forrest dove ha proposto "Capocenere", personaggio presentato nelle ultime tre edizioni di "Zelig". Un calabrese che risolve le "SUE" parole crociate, con una passione per i libri. Scopriamo quali…

Un milanese che per lavoro parla il calabrese… dove hai imparato il dialetto?

A Milano: il calabrese si impara a Milano! Milano è ormai una città abitata da gente che viene dal sud e non solo, da tutto il mondo. Questo mi fa molto piacere perché si ha modo di ampliare le proprie conoscenze e la mentalità.
Vi svelo un piccolo segreto… il mio personaggio è realmente esistito anzi è proprio un mio amico, appunto calabrese, che si chiama Emilio. Mi piaceva il suo modo di parlare e ho deciso di farne il mio personaggio!

Ti piace leggere?

Molto, leggo veramente tanto, soprattutto narrativa.

Il tuo scrittore preferito?

Vazquez Montalban. Ho letto praticamente tutto quello che ha scritto.

Quale genere letterario prediligi?

Il giallo poliziesco.

Quali caratteristiche deve avere un libro perché ti appassioni?

Deve prima di tutto farmi sentire vicino al personaggio. Oppure mi deve incuriosire la storia. Per esempio i testi Vazquez Montalban sono ricchissimi di citazione culinarie e, guarda caso, cucinare è il mio hobby preferito!

L’ultimo libro letto?

Il codice da Vinci. Un libro per certi versi interessante perché scritto da un critico e storico dell’arte, come poliziesco però è un po’ prevedibile.

Lo scrittore o la scrittrice che ultimamente ti ha intrigato di più?

Una giovanissima scrittrice di origine basca Lucia Etxebarría che scrive benissimo.

Ora cosa stai leggendo?

Se non sbaglio il titolo è La miglior cosa che può succedere ad una brioches.

Quando leggi qualcosa che proprio non ti piace come ti comporti??

Leggo fino in fondo però mi bastano pochi giorni, a volte poche ore, per dimenticare tutto di quel libro. Mi piace comunque lasciare sempre una piccola possibilità di riscatto al libro, anche fino all’ultima pagina!

Ci consigli il libro di un comico che ti ha influenzato?

Lenny Bruce e in particolare Come parlare sporco e influenzare la gente. Questo libro aiuta a capire come fosse il mondo della comicità intorno agli anni 50-60 e come si debba scrivere per essere un comico.

Per le tue battute hai mai tratto spunto da libri?

Sì. Spesso leggendo mi colpisce un argomento o una frase che poi mi ispira un personaggio o un pezzo. Per esempio ultimamente ho letto Confessioni di una mente pericolosa da cui ho tratto due o tre frasi. Ovviamente le ho ritoccate e camuffate!

Di Piera Passalacqua


18 giugno 2004