da tg2.rai.it




Maria Grazia Capulli

Una delle giovani giornaliste più conosciute dal pubblico televisivo italiano, Maria Grazia Capulli, che vediamo quotidianamente seguendo le edizioni del Tg2, ha una grande passione per i libri e la lettura che l’ha portata a essere perfetta curatrice e conduttrice della trasmissione di RaiDue NeonLibri. Ecco quali sono i titoli che ci consiglia assolutamente di leggere, spaziando da Bobbio a David Foster Wallace.

Anche alla luce dei dati italiani, ti reputi una "lettrice forte"?

Non abbastanza forte quanto vorrei. Sono curiosissima e ogni nuovo titolo mi affascina. Il risultato è che comincio anche dieci libri contemporaneamente e poi arrivo alla fine di quei tre o quattro che di solito riescono a catturarmi completamente . In cifre leggo più o meno una decina di libri al mese.

In quali luoghi e in quali momenti trovi il tempo di leggere?

Ogni momento, per una maniaca come me, è buono: approfitto di ogni istante libero, anche per leggere solo mezza pagina. Le ore canoniche sono quelle della sera e della notte.

Quali generi letterari prediligi?

Narrativa pura, insomma i romanzi.

Leggi anche saggi?

Sì, per questo genere il mio punto di riferimento è Noam Chomsky

Una prima passione adolescenziale: un titolo o un autore?

Da adolescente ho molto amato Luigi Pirandello e Alberto Moravia

Regali libri? Qualche titolo in particolare?

Ho regalato a tutte le persone più care due particolari edizioni de Il cantico dei cantici e L'elogio della mitezza di Norberto Bobbio.

Quando entri in una libreria per scegliere un volume ti avvicini a una sezione tematica e guardi genericamente i titoli, cerchi una collana particolare o vai "a colpo sicuro" su un editore di riferimento?

In libreria vado dritta al reparto dei nuovi arrivi dove cerco sempre qualche titolo capace di sorprendermi e incuriosirmi.

Le recensioni o i consigli degli amici influenzano in qualche modo le tue scelte?

Sì. Ho una ristretta cerchia di amici con cui sono solita passare interminabili serate a raccontarci le storie che più ci sono piaciute e con i quali mettiamo in piedi reading caserecci a base di belle letture e dolci golosi. Da provare !

Tu ti occupi della trasmissione Rai NeonLibri. Ti è mai capitato che i telespettatori ti scrivessero ringraziandoti di una segnalazione particolare?

Sì. Spesso i telespettatori scrivono e telefonano in redazione sia per ringraziare di un buon consiglio di lettura sia per chiedere titoli e case editrici di libri che non hanno fatto in tempo a memorizzare. Quel che noto con piacere è che intorno al libro, contrariamente a quel che spesso si dice , c’è un gran fermento.

Quale libro hai in questo momento sul tuo comodino?

In questo momento sto leggendo, centellinandolo,- mi sentirò sola quando l’avrò terminato - Elizabeth Costello di Coetzee. È un concentrato di intelligenza pura.

E quali reputi assolutamente da leggere?

Un libro che ho molto amato è Martin Eden di Jack London. Nelle sue pagine sembra pulsare tutta la fragilità e la tenerezza della vita. Un libro delizioso, appena uscito da Adelphi, è Il fucile da caccia di Inoue Yasushi, pubblicato per la prima volta nel 1949. Lascia senza fiato per il suo miracoloso modo di far luce sulle insanabili cicatrici d’amore. Per arrivare alla più “contemporanea contemporaneità”, imperdibile lo straordinario talento dello scrittore americano David Foster Wallace che sa mescolare come pochi comicità e intellettualismo, ironia ed emozioni. Insomma, leggerlo non solo è un piacere, ma anche un ottimo investimento per la nostra intelligenza!

Di Giulia Mozzato


4 giugno 2004