I MAESTRI - PROVOCAZIONI NARRATIVE
I MAESTRI
John Berger
Modi di vedere

“Il destino storico del nostro tempo sta diventando chiaro. Gli oppressi si stanno facendo strada attraverso il muro di silenzio che l’oppressore ha costruito nelle loro menti. E nella loro lotta contro lo sfruttamento e il neocolonialismo – ma solo per mezzo e in virtù di questa lotta comune – è possibile che i discendenti degli schiavi e degli schiavisti si avvicinino gli uni agli altri con lo stupore carico di speranza di essere potenzialmente uguali.”

Elias Canetti
Un regno di matite
Appunti 1992-1993

“Cinquant’anni fa presi provvedimenti per il caso fossi stato preso anch’io da tanatofilia e lo avessi detto. Ma così non è accaduto. Respiro di sollievo ogni mattina. Respiro profondamente in sogno. Ciò che fu presso di me, ritorna e pone i suoi interrogativi. Io cerco di non dare risposte, e a mia volta domando. Mi sovvengo di persone che ancora potrebbero esserci. Chi sono io per impedirlo? Su e giù zampetta la mia mosca e non ha paura. Simula urgenza, io invece non ne ho. Ma tremerei se vedessi me con i suoi occhi”.

Philip Roth
Chiacchiere di bottega
Uno scrittore, i suoi colleghi e il loro lavoro

“Prima di partire per l’Inghilterra in autunno, gli scrissi un biglietto invitando lui [Bernard Malamud ndr] e Ann da noi in Connecticut l’estate seguente – era il nostro turno di ospitarli. La risposta che mi raggiunse a Londra qualche settimana dopo era puro, laconico malamudese. Sarebbero venuti a trovarci molto volentieri, ma, mi ricordò, ‘l’estate prossima è l’estate prossima’. Morì il 18 marzo 1986, tre giorni prima che cominciasse la primavera.”


PROVOCAZIONI NARRATIVE
Vanessa Ambrosecchio
Cico c'é

"E a me fa senso, capisci? Lo so che non é matematico, ma alla sola idea di depositare un micron di me dentro a qualcun altro, che se lo porterebbe in giro e na farebbe quello che vuole, magari anche metterlo al mondo...".

Rick Moody
La più lucente corona d’angeli in cielo

“Nessuno di noi sembrava essere consapevole della natura delle coincidenze che ci univano, come io ne sono consapevole ora, né del fatto che i tossici e i masochisti e le puttane e quelli che hanno sprecato tutto nella vita sono la più lucente corona d’angeli in cielo.”

Adriano Petta e Antonio Colavito
Ipazia, scienziata alessandrina
8 marzo 415 d.c.

“Quando ti vedo mi prostro, davanti a te e alle tue parole,
vedendo la casa astrale della Vergine,
infatti il cielo è rivolto a ogni tuo atto
Ipazia sacra, bellezza delle parole,
astro incontaminato della sapiente cultura.”

Pallada


28 maggio 2004