VOCI DAL MONDO - VOCI NAPOLETANE
VOCI DAL MONDO
Daniel Chavarría
Prìapos

“Di ritorno dall’Avana nell’ottobre del ’91, Marito frequentò per molti pomeriggi la biblioteca del Centro nazionale di informazione delle scienze mediche per documentarsi sul priapismo. La prima cosa che lo colpì fu l’origine del termine, derivante da un tale Priapo (in greco Priapos), figlio di Dioniso e Afrodite. Nel pantheon della Grecia classica, era il dio della fecondità e una canaglia impenitente con il fallo in perenne erezione per violentare qualsiasi incauta fanciulla gli capitasse a tiro. Scoprì inoltre che in tutta Cuba, tra il 1970 e il 1990, erano state registrate soltanto cinque amputazioni e 258 drenaggi di pene per priapismo, il che significa un totale di 263 casi acuti nell’arco di vent’anni”.

Lucia Extebarria
Una storia d’amore come tante

“Lola s’incamminò lungo la strada trascinando i piedi e la stanchezza, sentiva le palpebre che le pesavano fin nei piedi torturati. Si sentiva inutile, una cosa da poco, insignificante. Ma non riusciva a capire il perché di quella vertigine nera che girava intorno al suo stesso vuoto.”

Nahid Tabatabai
La veste strappata

“Shirin si sentiva come un aquilone cui s’è rotto lo spago e gira solo nell’immensità del cielo. Tornò nella sala a sedersi vicino alla madre. Aveva paura di tutto quell’azzurro del cielo: almeno qui quando voleva poteva afferrare la mano della madre e fissare tutta quella gente in faccia finché il senso di smarrimento e solitudine se ne andava. Sentiva che la madre Mahleqa era l’unico filo che ancora la univa al padre, e si aggrappava a quel filo saldamente.”


VOCI NAPOLETANE
Antonella Cilento
Neronapoletano

“A passeggio per Napoli si ha spesso l’impressione di veder camminare dei quadri. Non è solo che certi cambi di luce, o taluni squarci, rimandino a illustratori e vedutisti che hanno reso famosa la città. È che proprio la gente, le donne, i bambini, i vecchi conservano precisi l’aspetto dei loro avi ritratti dal Sammartino o da Luca Giordano.”

Nando dalla Chiesa
La scuola di via Pasquale Scura
Appassionato elogio dell’Istruzione pubblica in Italia

“Mi apparve una volta di più evidente, nella sua rinnovata straordinarietà, il fatto che, come una cellula racchiude in sé tutte le informazioni sull’organismo a cui appartiene, così la biografia di una persona racchiude a volte il senso e i ritmi della storia, anche se quella persona non è un imperatore o un profeta, un leader politico o un grande romanziere.”

Fabrizia Ramondino
Il calore

“E il mio incorreggibile amore per la lingua m’induce a togliere le virgolette al secondo dei suoi soprannomi, affinché la parola non ancora acquisita dall’uso in quella accezione e assente in quel senso dai dizionari, entri a far parte del patrimonio della lingua. La colombaia, quindi, come la lavandaia, la fornaia, la magliaia; e la parolaia.”


21 maggio 2004