SOLITUDINE, VIAGGI, VAMPIRI - STORIA DI IERI E DI OGGI
SOLITUDINE, VIAGGI, VAMPIRI
Laurell K. Hamilton
Il Circo dei Dannati

“Ottobre è un gran mese per resuscitare i morti. Tutti pensano che il periodo migliore sia Halloween. Non è affatto così. L’unica condizione necessaria è l’oscurità.”

Nuala O'Faolain
Dopo tanta solitudine

“Aver fatto la nostra prima vacanza assieme all’alba dei cinquanta, sessant’anni mi fece capire una cosa che ora mi sembra meravigliosa, cioè che la mezza età può essere vista da due angolature diverse.
Quell’esperienza fu possibile perché non eravamo più così giovani, quindi era un rito autunnale, un raccolto direi. Però, dato che non l’avevamo mai fatto prima ed era tutto così fresco e nuovo, era allo stesso tempo un rito primaverile.”

Oliver Sacks
Diario di Oaxaca

“Penso di essere l’unico single del gruppo, ma è tutta una vita che sono single. Comunque qui, a Oaxaca, non mi sento affatto solo; sento di appartenere a un gruppo, di condividere una passione.”


STORIA, CULTURA, SOCIETA'
Lucio Lami
Visti e raccontati
40 ritratti di personaggi famosi nel mondo

“Quando Montanelli morì, non scrissi una riga e giurai che non l’avrei mai fatto. Scrissero tutti, lo osannarono tutti, anche quelli che lo avevano denigrato in vita, anche gli “amici” che amici non erano e che lui, per anni, aveva qualificato come bischeri. Fu uno spettacolo sconcertante di usucapione del morto. Ora devo violare la consegna del silenzio perché non si creda che io non lo ritenga uno dei grandi, tra quanti ho avuto la ventura di incontrare, proprio grazie a lui.”

Bernard Lewis
La crisi dell’Islam
Le radici dell’odio verso l’Occidente

"Due aspetti caratterizzano gli attacchi dell'11 settembre e altre azioni simili: la decisione degli esecutori di commettere il suicidio e la spietatezza dei mandanti nei confronti tanto degli emissari quanto delle numerose vittime. Sono aspetti che si possono giustificare in qualche modo in termini di Islam? La risposta dev'essere un no chiaro e netto."

Piera Sonnino
Questo è stato
Una famiglia italiana nei lager

"Quando il treno si ferma e la porta viene riaperta intravedo confusamente alcune di noi prendere dei corpi e farli rotolare giù. Il fatto si ripete sovente. Mi desto su qualcosa di morbido e di duro a un tempo. Tocco. Sono gambe, è un ventre, è un letto. Un volto. Gelido. Ho dormito su una morta."


30 aprile 2004