SOLITUDINE, VIAGGI, VAMPIRI

Laurell K. Hamilton
Il Circo dei Dannati

“Ottobre è un gran mese per resuscitare i morti. Tutti pensano che il periodo migliore sia Halloween. Non è affatto così. L’unica condizione necessaria è l’oscurità.”

Nella lettura cercate il brivido? Volete incontrare raggruppati i peggiori incubi della fantasia letteraria? Amate le streghe e gli zombie e vi trovate a vostro agio nel corso delle sanguinose cerimonie vudù? E, infine, siete affascinati dai vampiri? Ecco il romanzo che fa per voi! Una storia terrificante che ripropone un personaggio centrale nei libri di Laurell K. Hamilton: la cacciatrice di vampiri Anita Blake, professionista dalla qualifica alquanto stravagante: “risvegliante” presso la Animators Inc. di St. Louis, incaricata cioè di resuscitare i morti a richiesta (e per un brevissimo periodo) dietro, ovviamente, adeguato compenso. Sulla sua strada trova un gruppo di vampiri assassini (per lei è l’assoluta normalità) che paiono capeggiati da Jean-Claude, mitico Master della città. Ma lui si dimostra estraneo a questa drammatica vicenda: la responsabilità ricade su un vampiro vecchissimo, estremamente pericoloso e apparentemente immortale di nome Alejandro. Ed è solo l’inizio: l’intrigo presenterà elementi ancor più inquietanti e spaventosi.
Al di là della storia, che non deve neppure essere troppo raccontata al lettore per non togliergli il gusto della scoperta, mi incuriosisce l’autrice. Provate a collegarvi al suo sito ufficiale troverete subito una sua fotografia “stregonesca” in compagnia di scheletri fluttuanti. Entrando nelle pagine successive non mancheranno pipistrelli e lapidi, paesaggi nebbiosi e copertine da brivido (ma a dire la verità anche le foto dei suoi amati animali: amabili gattini e teneri cani...). Consultando le schede che presentano online i titoli della serie scoprirete infine il motto di Anita Blake, splendida e coraggiosa eroina nella lotta contro il male: “I don’t date vampires. I kill them”. Ed è tutto un programma!

Il Circo dei Dannati di Laurell K. Hamilton
Titolo originale: Circus of the Damned
Traduzione di Alessandro Zabini
365 pag., Euro 16,50 – Editrice Nord (Narrativa Nord)
ISBN 88-429-1301-4

Le prime righe

1

Avevo le unghie incrostate di sangue di gallina. Quando si resuscitano i cadaveri per vivere, bisogna pur spargere un po’ di sangue. Ne avevo qualche schizzo anche sul viso e sulle mani. Mi ero lavata prima di andare all’appuntamento, ma in certi casi ci vorrebbe almeno una doccia. Stavo bevendo un caffè da una tazza personalizzata su cui si leggeva: PEGGIO PER VOI SE MI FATE INCAZZARE. Intanto osservavo i due uomini che mi sedevano di fronte.
Jeremy Ruebens era basso, bruno e irascibile. Lo avevo sempre visto di pessimo umore: se non gridava, era corrucciato. I suoi lineamenti minuti erano raccolti in mezzo alla faccia come se fossero stati compressi da una mano gigantesca prima che l’argilla si seccasse. Si aggiustava di continuo i risvolti della giacca, la cravatta blu, il fermacravatta e il colletto della camicia bianca. Teneva le mani ferme in grembo soltanto per un attimo prima di ricominciare la danza: giacca, cravatta, fermacravatta, colletto, grembo. Se l’avesse fatto più di cinque volte, avrei implorato pietà, promettendogli qualunque cosa in cambio.
Non conoscevo il tipo che era con lui, un certo Karl Inger. Era alto quasi un metro e novanta, vale a dire molto più di Ruebens e soprattutto molto più di me. Una folta massa di capelli rossi, corti e ondulati abbelliva il suo viso largo. Portava una barba all’antica, cioè con le fedine e coi baffi più folti che avessi mai visto. A differenza della barba, perfettamente curata, i capelli erano scompigliati, ma forse era soltanto un caso.

© 2004 Editrice Nord


L'autrice

Laureli K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims (Indiana), un villaggio di non più di cento abitanti. Dopo la morte della madre in un incidente d’auto, è stata la nonna a curare la sua educazione e a darle da leggere il primo di numerosi romanzi fantasy e horror che l’hanno appassionata all’istante, spingendola, in seguito, ad abbandonare l’idea di diventare una biologa in favore della scrittura. Attualmente vive nella St. Louis County (Missouri) con il marito, la figlia, tre cani e un numero imprecisato di pesci. Chi la conosce bene afferma che ci sono alcune affinità, soprattutto nelle passioni e nelle antipatie, tra Laurell e il personaggio della «cacciatrice di vampiri» Anita Blake, la cui prima avventura è narrata in Nodo di sangue, seguito appunto dal Circo dei dannati e da altri nove romanzi, pubblicati con grande successo in tutto il mondo, come testimoniano il frequentatissimo sito ufficiale dell’autrice nonché gli innumerevoli siti dedicati a lei e ad Anita, in cui si è sviluppata una vera e propria comunità di fan, denominata Anitaverse, cioè «l’universo di Anita».


Di Giulia Mozzato


30 aprile 2004