ROMANZI - STORIA DI IERI E DI OGGI
ROMANZI
Giuseppe Culicchia
Il paese delle meraviglie

“Un pomeriggio qualsiasi, Zazzi e io ce ne stiamo seduti sul muretto di fronte al bar delle Alpi. Il sole va e viene. Dal bar fuoriesce un pezzo dei Pink Floyd, Money, credo.
‘Ma tu ci pensi mai, Attila?’ mi fa Franz di punto in bianco, l’ennesima sigaretta tra le labbra e lo sguardo azzurro pazzo perso nel deserto della strada dove da un’eternità non transita un’anima.”

Philip Roth
Zuckerman scatenato

“Ha chiamato il Re dei Filetti d’Aringa. È cotto di lei, tesoro. Lei è il Charles Dickens degli ebrei. Queste sono state le sue parole. Lo ha offeso, signor Zuckerman, non richiamandolo.”

Eric-Emmanuel Schmitt
Piccoli crimini coniugali

“Ecco la vita coniugale, un’associazione di killer che si accaniscono sugli altri prima di infierire su loro stessi, un lungo cammino verso la morte che lascia la strada costellata di cadaveri. La coppia giovane è una coppia che cerca di sbarazzarsi degli altri. La coppia vecchia è una coppia dove ognuno cerca di sopprimere il partner. Quando vedete un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, chiedetevi chi dei due sarà l’assassino”.


STORIA DI IERI E DI OGGI
Anne Applebaum
GULAG
Storia dei campi di concentramento sovietici

“Più riusciremo a capire come le diverse società hanno degradato i loro vicini e i loro cittadini da persone a oggetti, più conosceremo le specifiche circostanze che hanno prodotto ogni episodio di tortura di massa e sterminio, più comprenderemo il lato oscuro della natura umana. Questo libro non è stato scritto ‘perché non accada mai più’, secondo il cliché più diffuso. È stato scritto perché, quasi sicuramente, accadrà di nuovo”

Franco Cordero
Nere lune d’Italia
Segnali da un anno difficile

“Quante cose tacciono i pulpiti: che fosse cresciuto come un parassita della consorteria; saltando sul carro politico, vi porti istinti da predatore, tale essendo l’unica logica in cui pensa; intenda lo Stato come roba sua; devasti i cervelli disseminando narcosi, volgarità, fobie, stereotipi ebeti; conduca una compagnia prossima alla gang più che al cenobio; editore dominante, promuova l’analfabetismo; sia monco dell’organo morale; venda fumo; punti al profitto, lasciando alle prede sì e no l’aria che respirano.”

Tiziano Terzani
Un altro giro di giostra
Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

“Vivo ora, qui, con la sensazione che l’universo è straordinario, che niente, mai ci succede per caso e che la vita è una continua scoperta. E io sono particolarmente fortunato perché, ora più che mai, ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.”


16 aprile 2004